Ancona: cocaina nell'omogenizzato, arrestato pusher

2' di lettura 20/11/2013 - Due arresti nelle ultime ore messi a segno dai Poliziotti della Squadra Mobile di Ancona. Altro duro colpo sul fronte dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio anconetano. Cocaina nell'omogenizzato per un pusher ad Ancona e soldi nel peluche.

Il primo dei due provvedimenti restrittivi ha visto protagonista A.B., un albanese di anni 30, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di circa 40 grammi di cocaina. Gli Agenti dell’antidroga lo stavano aspettando al varco, proprio sotto la sua abitazione dove per giorni erano stati appostati nonostante il tempo non fosse stato favorevole. Appena lo hanno visto uscire di casa con la famiglia al completo, la moglie e due figli, non hanno perso tempo.

Dopo un’accurata perquisizione i poliziotti rinvenivano all’interno dell’abitazione di A.B, dentro un vasetto di omogeneizzati, 35 involucri di cocaina già confezionata per lo spaccio. Il vasetto di omogeneizzati era stato accuratamente occultato dentro un seggiolino da auto per il trasporto dei bambini. A nulla sono valsi i tentativi di dissimulazione della ricerca dello stupefacente e del denaro provento dello spaccio, l’accurata perquisizione degli uomini della Mobile non ha lasciato scampo allo spacciatore. Ad avvalorare la tesi della finalità dello spaccio, è stato anche il rinvenimento di numerose buste in cellophane con fori circolari dai quali erano stati ricavati involucri atti a contenere dosi di cocaina.

Invece, occultati nell’imbottitura di un peluche di uno dei figli, all’interno del box lettino, si rinvenivano 3070 euro in banconote di vario taglio, sicuro provento della fiorente attività di spaccio. Su disposizione del PM, la Dott.ssa Irene Bilotta, l’arrestato veniva condotto presso il Carcere di Montacuto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.

Il secondo arresto invece riguarda un tunisino clandestino. Dall’Albania alla Tunisia. E’ questa l’etnia del secondo arrestato delle ultimissime ore caduto nella rete delle indagini della Squadra Mobile di Ancona proprio in mattinata odierna. Questa volta si tratta di K.S., un tunisino clandestino di 37 anni, domiciliato ad Ancona, con numerosi precedenti specifici a suo carico e già arrestato da questa Squadra Mobile. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari dal novembre scorso presso l’abitazione che divide con la moglie, durante la mattinata odierna è stato trovato in possesso di mezzo litro di metadone mascherato in una bottiglia di acqua minerale all'interno della sa abitazione. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona veniva lasciato agli arresti domiciliari per il relativo giudizio.






Questo è un articolo pubblicato il 20-11-2013 alle 11:54 sul giornale del 21 novembre 2013 - 1024 letture

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