Indesit: rammarico del MiSE per l'intesa sfumata, procedura di mobilità per i 1425 operai

1425 no Sciopero Indesit 1' di lettura 19/11/2013 - Rammarico per un'intesa a portata di mano ma che alla fine e' sfumata e- insieme- determinazione a riprendere, già nei prossimi giorni, a tessere la tela dell'accordo. È questa la reazione del Mise dopo dodici ore di trattativa sulla vertenza INDESIT, naufragata stamani.

"Nonostante i molti passi avanti fatti negli ultimi mesi e nelle ultime ore, afferma il Sottosegretario Claudio De Vincenti, l'intesa e' venuta a mancare.
Eppure c'erano impegni dell'azienda a rafforzare il radicamento italiano della produzione e a chiarire la missione produttiva di ognuno degli stabilimenti. Tutto cio' aveva consentito di azzerare gli esuberi, con la disponibilità di Indesit a ricorrere solo ad ammortizzatori sociali conservativi e ad escludere licenziamenti per almeno cinque anni. Spiace molto che tutto ciò non sia stato apprezzato dai sindacati con un testo condiviso".

A questo punto, Indesit ha comunicato, unilateralmente, di voler tornare alla posizione di partenza e di procedere percio' ad attivare la procedura di mobilità per oltre 1400 addetti.

"Il Governo invece, conclude De Vincenti, sara' attivo, fin dai prossimi giorni, e determinato a creare le condizioni per riprendere il negoziato". "A nostro giudizio, conclude il Sottosegretario, continuano ad esistere le basi per arrivare all'intesa. Ci auguriamo che le organizzazioni sindacali riconsiderino la situazione e tornino a sedersi di nuovo al tavolo della trattativa per riannodare i fili del ragionamento bruscamente interrotto stamattina".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2013 alle 10:33 sul giornale del 20 novembre 2013 - 1182 letture

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