counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > POLITICA
comunicato stampa

Biogas, interrogazione a risposta orale di Bugaro sulle autorizzazioni

2' di lettura
2720

Giacomo Bugaro

Di seguito l'interrogazione a risposta orale urgente del Vice Presidente ALM Giacomo Bugaro sulla vicenda delle autorizzazioni degli impianti Biogas nelle Marche.

Premesso che

la Regione Marche sin dal 2005 si è dotata di un Piano Energetico Ambientale Regionale nel quale ha normato la realizzazione di impianti di produzione energetica, secondo i poteri di legislazione concorrente derivati dall’art. 117 della Costituzione;
la politica sviluppata dalla forze di maggioranza che sostengono la Giunta regionale ha impresso al PEAR una forte connotazione di rispetto ambientale favorendo la realizzazione di impianti di energia derivanti da fonti rinnovabili;
il tessuto economico locale ha in parte recepito detta impostazione realizzando un numero significativo di impianti fotovoltaici e successivamente presentando, secondo la legislazione, progetti per impianti così detti Biogas;
in Europa sono attivi circa 15.000 impianti Biogas senza che questi abbiano mai creato danni all’ambiente, a persone e cose;
non v’è comunità scientifica o tribunale che abbia mai emesso giudizi e sentenza circa possibili danni alla salute delle persone o rischi di sicurezza ambientale;
le Sovrintendenze mai si sono opposte a rilasciare autorizzazioni paesaggistiche laddove necessarie;
gli investimenti nelle Marche relativi alle domande autorizzative presentate ammontano ad oltre cento milioni di euro e potrebbero, a regime, alimentare diverse migliaia di nuovi posti di lavoro, diretti e indotti;
la Regione Marche ha mutuato varie volte opinione, modificando la legislazione, a causa di una pressione esercitata da una parte della opinione pubblica spaventata dalle possibili conseguenze derivanti dalla realizzazione di detti impianti Biogas;
le domande presentate non necessitavano, in base alla legge, di alcuna procedura di Via, tanto è vero che la Provincia di Macerata ha dichiarato improcedibili la richiesta inoltrata da una Società interessata a realizzare un impianto di Biogas.
oggi, ad autorizzazioni rilasciate ed investimenti realizzati da parte di vari imprenditori locali, si sono proprio per le sopracitate modifiche normative introdotte successivamente dal legislatore regionale, aperti contenziosi davanti ai Tar che rischiano di bloccare gli impianti con successivo grave danno agli investimenti e potenziali rischi risarcitori da parte dell’Ente Regione;

Considerato che

anche in virtù della grave crisi economica in atto, scoraggiare nuovi investimenti è una linea assai pericolosa soprattutto quando questi sono previsti dalle norme nazionali ed europee e considerati vantaggiosi in un settore delicato quale quello della produzione energetica che si deve costantemente confrontare con le problematiche di salvaguardia ambientale;

tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere
Interroga
il Presidente della Giunta regionale

per conoscere quali azioni intende intraprendere nell’immediato per scongiurare l’empasse amministrativo generato ovvero per scongiurare potenziali e possibili ingenti richieste di risarcimento danni da parte dei soggetti che in base alle autorizzazioni rilasciate hanno prodotto investimenti che rischierebbero di rimanere improduttivi.



Giacomo Bugaro

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2013 alle 16:16 sul giornale del 27 settembre 2013 - 2720 letture