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comunicato stampa

Urbino: nuovi sistemi di sicurezza degli oratori di S. Giovanni Battista e di S. Giuseppe

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Nel cuore di Urbino, città simbolo per eccellenza del Rinascimento italiano, inserita nel 1998 nella lista dei siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO e ora candidata a Capitale Europea della Cultura, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei nuovi sistemi di sicurezza degli oratori di San Giovanni Battista e di San Giuseppe, la cui realizzazione è stata sostenuta dalla Fondazione Enzo Hruby di Milano.

Hanno aprtecipato all’incontro Franco Corbucci, Sindaco di Urbino, Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby, il Capitano Salvatore Strocchia, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Ancona, e Agnese Vastano, vice Direttore Tecnico Scientifico della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, che partecipa in sostituzione della Soprintendente Maria Rosaria Valazzi.

Gli interventi, moderati dal responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di Urbino Gabriele Cavalera, sono stati introdotti da Federico Scaramucci, Presidente Commissione Cultura Turismo Attività Produttive. Gli oratori di San Giovanni e San Giuseppe – dichiara il Sindaco di Urbino Franco Corbucci - sono due preziosi contenitori di opere artistiche. Al loro interno troviamo capolavori assoluti, come gli affreschi dei Salimbeni e il presepe in stucco del Brandanti. La loro conservazione e valorizzazione è quindi un qualcosa che va nell’interesse dell’Italia e di tutti gli estimatori dell’arte.

Ecco perché siamo particolarmente contenti del supporto della Fondazione Enzo Hruby, la quale ha consentito la realizzazione dei sistemi di sicurezza per i due Oratori. Si tratta di un progetto a tutela dell’arte italiana, in una città Patrimonio dell’ UNESCO. La protezione dei due oratori è stata sostenuta dalla Fondazione Enzo Hruby, che da cinque anni opera per la protezione del patrimonio storico e artistico italiano assumendosi gli oneri per la messa in sicurezza di edifici, beni e opere di particolare valore culturale attraverso sistemi antintrusione, di videosorveglianza e antincendio per la realizzazione dei quali incarica le più qualificate aziende di installazione.

In questo caso si tratta della società Umbra Control di Perugia. Il progetto di protezione degli oratori di San Giuseppe e di San Giovanni Battista si inserisce in particolare nell’opera di tutela dei beni ecclesiastici, che rappresentano il 70% dell’intero patrimonio culturale italiano e che da sempre sono oggetto di attenzione e campo di azione privilegiato da parte della Fondazione. “La città di Urbino – dichiara Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby - ha saputo conservare inalterati nel tempo i tesori che la storia le ha tramandato, proteggendo il proprio patrimonio storico-artistico e trasformandolo in motore di sviluppo per il proprio territorio.

Questa attenzione alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali è la stessa che ci ha spinto cinque anni fa a creare la Fondazione Enzo Hruby. Una comunanza di obiettivi che ci rende ancora più soddisfatti dell’ottimo risultato ottenuto in termini di sicurezza nel progetto sostenuto dalla Fondazione per la protezione degli splendidi oratori di San Giuseppe e di San Giovanni Battista”. Maria Rosaria Valazzi, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, ha dichiarato in una nota che "la tutela del patrimonio artistico comporta un sistema di azioni e attività estremamente differenziate.

Se l'attenzione viene generalmente rivolta alla conservazione delle opere d'arte nella loro integrità materica, non meno meritevoli di considerazione sono gli atti che devono essere intrapresi per garantirne la sicurezza. La dotazione sistematica di impianti idonei alla protezione del patrimonio da furti o azioni vandaliche costituisce una delle necessità che nel corso del tempo si sono rivelate imperative.

La Fondazione Hruby ha saputo, con grande intelligenza, e conoscenza delle problematiche più vive, identificare in tale settore un campo d'azione scarsamente 'frequentato', ma nello stesso tempo cruciale per la trasmissione al futuro dei nostri beni. E' pertanto con grande soddisfazione che la Soprintendenza vede la realizzazione dell'iniziativa per i preziosi oratori urbinati e auspica che possa estendersi anche ad altri complessi di così grande rilevanza".

Soddisfazione per questo intervento anche da parte del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Ancona. E’ quanto emerge dalla parole del Capitano Salvatore Strocchia: “La sicurezza dei beni culturali, e di conseguenza dei contenitori di beni culturali, riveste per il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale un’importanza fondamentale. L’esperienza maturata in anni di salvaguardia del patrimonio culturale ci ha permesso di comprendere come non solo i luoghi sprovvisti di sistemi d’allarme siano quelli più soggetti ad “aggressioni criminali” (furti, rapine e atti vandalici), ma anche come l’inadeguatezza, o il mancato aggiornamento, di tali sistemi esponga parimenti a rischio preziose e uniche testimonianze del nostro passato.

Per questo motivo, una delle principali azioni da intraprendere per assicurare un’adeguata difesa del patrimonio culturale, consiste nel predisporre efficaci misure di sicurezza, quali sistemi antintrusione e di videosorveglianza. In tal senso, la lodevole iniziativa della Fondazione Enzo Hruby, di dotare l’Oratorio di San Giuseppe e l’Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino di adeguati sistemi di sicurezza, appare una scelta di grande merito che contribuirà, efficacemente, ad assicurare la protezione e la salvaguardia di questi preziosi scrigni d’arte”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2013 alle 15:15 sul giornale del 26 settembre 2013 - 1634 letture