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comunicato stampa

Trasporto regionale. Silvetti: 'Il programma triennale penalizza il cittadino, il ritiro è obbligato''

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Daniele Silvetti

Il Piano triennale regionale del trasporto pubblico, così come redatto, non avrà vita lunga se non conoscerà una nuova concertazione con gli operatori e sopratutto se non conoscerà un serio sforzo programmatorio da parte del Governo Spacca.

La commissione IV è alle prese con un piano senza un idea complessiva di come affrontare i tagli delle erogazioni statali e allo stesso tempo senza alcuna capacita' progettuale con cui continuare a garantire i servizi esistenti.

Se si aggiunge poi il fatto che ci si appresta alla lunga stagione delle liberalizzazioni del 2014 con cui andranno a gara tutti i servizi di trasporto , il piano diviene strumento impalpabile o peggio la peggiore proposta possibile.

La ferma contrarietà di Aziende, Categorie, sindacati e di Enti locali la dice lunga su quanto deficitario sia stato il percorso iniziale del Piano Regionale che, se non riformato profondamente, rischia di contribuire sensibilmente al peggioramento dei servizi, al taglio di ulteriori tratte ferroviarie e di quelle su gomma.

Non ultime, sono da rilevare le numerose contraddizioni che, anche sul piano della legittimità, non nascondono le lacune ed i vizi che espongono il Piano e quindi la Regione ad una ondata di impugnative per questioni attinenti la competenza, la tariffazione e la durata dei contratti di servizio.

L'incosistenza del Piano in esame rischia inoltre di giustificare e quindi determinare l'ulteriore taglio delle erogazioni dello Stato che avrà il giusto alibi per ridurre i finanziamenti alla Regione. Il Piano va ridiscusso o meglio ritirato per dare luogo ad una nuova stesura che prenda atto dei preziosi contributi che sono giunti dagli Enti locali e dagli operatori del Trasporto pubblico.



Daniele Silvetti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2013 alle 15:23 sul giornale del 17 settembre 2013 - 1870 letture