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comunicato stampa

Cardogna: mozione per introdurre il divieto di cultura e uccisione di animali per la loro pelliccia

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Adriano Cardogna

“Dobbiamo fare un passo in più verso la tutela degli animali, allineando la nostra Regione alle altre democrazie europee che da tempo hanno intrapreso la strada della tutela degli animali oggi considerati da pelliccia”.

Questo l’impegno che il capogruppo dei Verdi, Adriano Cardogna, propone alla Regione Marche con una mozione, presentata in Consiglio regionale, nella quale si chiede alla Giunta di trasmettere ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati il sostegno dell’Assemblea legislativa delle Marche all’approvazione della Proposta di Legge n. 288 della Camera dei Deputati e n. 62 del Senato della Repubblica, di cui è prima firmataria la Senatrice marchigiana Silvana Amati, entrambe relative al “divieto di allevare, catturare e uccidere animali per la produzione di pellicce”.

“Ringraziando l’associazione LAV, la prima promotrice della richiesta di questa nuova normativa – prosegue il consigliere Cardogna – vorrei inoltre evidenziare con soddisfazione la mutata attenzione degli Italiani su questi temi come dimostra il “Rapporto Italia 2011” realizzato dall’Eurispes che certifica che l’83% degli italiani disapprova la pratica dell’allevamento di animali da pelliccia”.

“Con la votazione favorevole della mozione – conclude Cardogna – la Regione potrà esprimere chiaramente la propria vicinanza alle posizioni, in materia di tutela degli animali, dei più avanzati paesi europei che negli anni hanno fatto scelte precise e irreversibili verso normative restrittive e disincentivanti con veri e propri provvedimenti di messa al bando totale come l’Inghilterra (2000), l’Irlanda del Nord (2003), la Scozia (2003), l’Austria (2004), la Croazia (2007), la Bosnia (2009), la Danimarca (2009), la Slovenia (2013). Persino l’Olanda, che oggi costituisce il terzo paese al mondo produttore di pelli di visone con oltre 5 milioni di animali allevati all’anno, ha approvato a dicembre 2012 il divieto di allevamento di animali “da pelliccia” che sarà vigente dal 2024.”



Adriano Cardogna

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2013 alle 18:02 sul giornale del 13 settembre 2013 - 1837 letture