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Strutture per anziani sul piede di guerra contro il dietrofront della Regione sui finanziamenti

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La regione Marche fa dietrofront su finanziamenti dovuti alle strutture per anziani e i costi non più coperti saranno a carico dell’utenza. Assemblee con i familiari, manifestazione davanti al palazzo della Regione, incontro col presidente Spacca: sono alcune iniziative che le Residenze protette per anziani delle Marche, riunitesi nei giorni scorsi, hanno deciso di intraprendere nei confronti della Regione per scongiurare il mancato pagamento da parte della Regione stessa e dell’ASUR di quanto dovuto alle strutture per anziani.

La Regione Marche, infatti, non vuole rispettare le delibere regionali relative alle residenze protette. Con delibera 1230/2010 la Giunta Regionale ha approvato il percorso di allineamento delle tariffe delle residenze protette per anziani per gli anni 2010-2013 stabilendo anche la quota del servizio sanitario, a fronte di un aumento progressivo dei minuti di assistenza da garantire in ogni struttura.

Successivamente, con DGR 1729/2010, la Regione ha approvato il modello di convenzione tra Azienda sanitaria e residenze protette per anziani, convenzioni, peraltro, tutte stipulate. In base alla suddetta normativa, gli accordi regionali prevedono che, per il 2013, l’ASUR corrisponda 33 euro al giorno per ricoverato a fronte di 100 minuti di assistenza al giorno per ricoverato. Le strutture residenziali sono state indotte, dalle norme regionali, ad aumentare gli standard assistenziali portando i minuti di assistenza da 88 minuti al giorno del 2012 a 100 minuti al giorno dall’1/1/2013 e adesso, all’improvviso, la Regione vorrebbe pagare solo 29 euro al giorno per ospite per un servizio che è già stato fornito e pagato e che è costato alle strutture 33 euro al giorno.

Si tratta di una partita che vale 4,5 milioni di euro (per il 2013) che, se non dovessero più arrivare, dovrebbero essere sostenute dagli anziani ricoverati e dalle loro famiglie, dalle strutture residenziali o dai comuni. E sarebbe insostenibile per tutti perché la eventuale decisione sarebbe presa nel mese di settembre e avrebbe decorrenza retroattiva, e cioè dall’1/1/2013.

Per evitare questa grave decisione regionale le residenze protette per anziani delle Marche hanno deciso le seguenti iniziative:
1. Assemblee con i familiari in tutte le strutture per spiegare le conseguenze dell’eventuale passo indietro della Regione Marche;
2. Manifestazione delle strutture per anziani e dei familiari degli ospiti delle strutture per anziani davanti il palazzo della Regione il giorno 14 ottobre alle 9,30;
3. Richiesta di incontro al Presidente Spacca per richiedere il rispetto delle delibere regionali.

Resta ovviamente impregiudicata ogni altra azione, anche di tipo legale, per garantire il pagamento da parte della Regione e dell’ASUR Marche delle prestazioni erogate in applicazione delle delibere già citate della Giunta regionale.

Hanno aderito alle iniziative le seguenti strutture: ASP “Ambito 9” Jesi, ASP “Chierichetti” Gagliole, ASP IRCR Macerata, ASP “Lazzarelli” San Severino Marche, ASP “Paolo Ricci” Civitanova Marche, ASP Pergola, Associazione Cante di Montevecchio Fano, Casa di ospitalità Casa di riposo Sant’Angelo in Pontano, Casa Grimani Buttari Osimo, Casa di Ospitalità Castelraimondo, comune di Chiaravalle, comune di Cingoli, Comune di Loro Piceno (RP “Bonfranceschi”), Comune di Monte San Vito, comune di Santa Maria Nuova, comune di Tolentino, Cooss Marche, Fondazione Arseni Pergola, Fondazione Opera Pia Arpili Montegiberto, Fondazione Bambozzi Osimo, Fondazione Casa del riposo San Lorenzo in Campo, Fondazione “De Luca” Matelica, Fondazione Gregorini San Marcello, Fondazione Opera Pia “Mastai Ferretti” Senigallia, Fondazione Opere Pie Didari Francavilla d’Ete, Fondazione “Papa Giovanni Paolo II” Cupramontana, Fondazione Recanatesi Osimo, Fondazione Sassatelli Fermo, Fondazione Opera Pia Verri-Bernabucci Belvedere Ostrense, Oasi Ave Maria Loreto, “Preziosissimo Sangue” Ascoli Piceno, Residenza Protetta “Benincasa” Ancona, Residenza protetta “San Francesco” Marotta di Fano.



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Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2013 alle 11:42 sul giornale del 12 settembre 2013 - 1228 letture