Sanità e proroghe: FP CGIL Area vasta 2 scrive al Presidente Napolitano

Fp Cgil 3' di lettura 09/09/2013 - Il 7 settembre la FP CGIL Area Vasta 2 ha scritto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per denunciare il comportamento della Regione Marche in merito alle 'proroghe', interpretate e disposte a seconda 'dell'importanza' del cittadino.

La Regione Marche ha proceduto a prorogare l'incarico dirigenziale del Dott. Ciccarelli alla guida dell'ASUR e dell'Area Vasta 2, e non avrebbe dovuto farlo, e non ha prorogato i precari dell'Area Vasta 2 fino al 31/12/2013, quelli destinatari del diritto, in virtù di relativa copertura economica prevista, di cui alla Legge "Letta" 85 del 18/07/2013.

Su proposta dello stesso Direttore ASUR Ciccarelli, la Regione Marche aveva emesso la D.G.R. 1247 del 19/9/2011, dove era stato stabilito che per essere nominati Direttori delle Aree Vaste non bisognava essere stati posti in pensionamento . L'art. 25 della Legge 724 del 23/12/1994 vietava di attribuire incarichi dirigenziali al personale cessato dal servizio.

Con la Determina 300 del 28/2/13 del Direttore Area Vasta 3, il Dott. Ciccarelli era stato posto in pensionamento in qualità di Dirigente Medico. In data 16/05/2013 è scaduto l'incarico dirigenziale del Dott. Ciccarelli alla guida dell'ASUR.

Nonostante ciò, la Regione Marche prima emette la D.G.R. 435 del 25/3/2013 dove non viene per niente considerato il pensionamento quale elemento ostativo all'assunzione di ruolo di direttore, poi pubblica la D.G.R. 689 del 13/5/2013, attraverso la quale provvede a prorogare il Dott. Ciccarelli tanto alla guida dell'ASUR, in deroga alla legge nazionale Legge 424/1994, quanto alla guida dell'Area Vasta 2, sconfessando appunto la precedente Deliberazione regionale 1247/2011.

Con la Determina 103 del 28/1/2013 il Direttore Area Vasta 2 Ciccarelli ha recepito l'accordo integrativo Area Vasta 2 siglato in contrattazione decentrata a Fabriano il 16/1/2013 sulla proroga dei precari fino al 31/7/2013, in applicazione dell'art. 1 commi 400 e 401 della Legge "Stabilità" 228 del 24/12/2012.

Il Decreto Legislativo "Letta" 54 del 21/5/2013, convertito nella Legge "Legge" 85 del 18/7/2013, che ha modificato l'art. 1 comma 400 della Legge "Stabilità" 228 del 24/12/2012, ha praticamente sostituito, in maniera "automatica", la scadenza del <31/7/2013> dei contratti subordinati a tempo determinato (di cui al predetto accordo integrativo Area Vasta 2 siglato il 16/1/2013) con la nuova scadenza del <31/12/2013>, prevedendone la copertura economica.

Ma Ciccarelli, violando l'art. 1 comma 2 del Decreto Legislativo 165 del 2001, ha negato il previsto confronto sindacale di Area Vasta 2 per la sottoscrizione di un accordo Area Vasta 2 che recepisse le proroghe di cui alla Legge "Letta" 85 del 18/7/2013, incontro che la RSU dell'Area Vasta 2 aveva formalmente richiesto in data 5/8/2013.

Con la Determina 1152 del 30/7/2013 il Direttore Area Vasta 2 Ciccarelli ha unilateralmente proceduto all'applicazione incompleta della Legge "Letta" 85 del 18/7/2013, non prorogando cioè n. 4 precari (tutti e 4 in servizio a Jesi), destinatari del diritto, che pertanto, alla scadenza del 31/7/2013 del contratto subordinato a tempo determinato, sono stati rispediti a casa.

Nell'ultimo tavolo della contrattazione AV 2 a Fabriano il Dott. Ciccarelli si è rifiutato di recuperare predetti 4 precari ad espressa richiesta della FP CGIL Area Vasta 2.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2013 alle 18:18 sul giornale del 10 settembre 2013 - 2049 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, cgil, sindacato, fp cgil, Area vasta 2, funzione pubblica

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A parte la questione seria dei "precari" in questo Paese, inaccettabile, l'altra cosa evidente in questo comunicato è che il Paese è inesorabilmente avviluppato su se stesso per colpa di Testi Unici, leggi, leggine, leggiucchie, commi, punti, rimandi ad articoli di leggi, leggine, leggiucchie, commi, punti etc...
E' lì che si annida gran parte delle colpe della nostra crisi: niente di meglio di una marea di leggi e divieti per trovarsi ad essere coperti in tutto (o quasi).
Ben venga un nuovo "Alessandro Magno" capace di tagliare con la spada questo nostro "nodo gordiano".

Ora tante belle parole ma durante la campagna elettorale la CGIL e la CGIL FP era con i propri candidati ex dirigenti od anche in carica a votare con convinzione per il PD ed il centro sinistra. Ora ovviamente deve fare il sindacato di opposizione. Quello che manca in italia ogni è la vergogna ed un limite all'ipocrisia... e pensare che la CGIL è anche la FIOM dove al contrario esistono anche sindacalisti che per i loro diritti sono licenziati ma ovviamente quelli all'interno sono una minoranza mal sopportata.




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