counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Fp Cgil sul 'Piano regionale di governo delle liste di attesa'

2' di lettura
1901

Fp Cgil

La Giunta Regionale con delibera n° 1040 del 18 luglio 2011 nel recepire l’intesa “Governo – Regioni” ha approvato il “Piano regionale di govern o delle liste di attesa” finalizzato a garantire un appropriato accesso dei cittadini ai servizi sanitari.

Entro 60 giorni dovevano essere adottati i Programmi Attuativi Aziendali coerenti con il suddetto “Piano regionale”. Ad oggi, sulla base della ricerca effettuata, ci risulta che il solo INRCA abbia adottato formalmente ( Determina del Direttore Generale n. 5 13 del 16 settembre 2011) il Programma Attuativo Aziendale.

Saremmo felici di essere smentiti con la pubblicazione e pubblicizzazione degli atti adottati dalle altre Aziende del Servizio Sanitario Regional e – ASUR compresa. Va ricordato che con detto Programma ogni Azienda doveva recepire e determinare i tempi massimi di attesa così come individuati nel Piano a pprovato dalla Giunta Regionale e prevedere le misure da adottare in caso di superamento degli stessi tempi senza oneri aggiuntivi a carico degli assistiti, se non quelli dovuti come eventual e quota per la partecipazione alla spesa ovvero il ticket.

Ciò sta a significare che se le strutture individua te dai “Programmi Attuativi Aziendali” non assicurano le prestazioni nei tempi di attesa stabi liti al cittadino, costretto a ricorre alla prestazioni a pagamento, è richiesto solo il pagame nto del ticket (sempre se dovuto) mentre il costo della prestazione viene posto a carico della struttura pubblica. Si aggiunga che la delibera della Giunta Regionale prevedeva la pubblicizzazione attraverso gli Uffici relazioni con il pubblico (URP) dei “tempi d i attesa” e l’obbligo, sempre in capo alle Aziende del Servizio sanitario regionale, di incontrare periodicamente le associazioni di cittadini e di tutela, cosa che non ci risulta sia mai avvenuta.

È evidente la gravità della mancata adozione dei Programmi Attuativi Aziendali in quanto vengono vanificati gli effetti del Piano regionale con ricadute dirette sui cittadini che si vedono costretti a sostenere l’intero onere di spes a nel ricorrere alle prestazioni in regime di libera professione, per di più in un momento di grave crisi economica che sta falcidiando il reddito delle famiglie. Infine, c’è da rilevare che da tempo la Regione Marche disattende una specifica previsione contrattuale.

Nonostante le rinnovate richieste del le organizzazioni sindacali di categoria ad oggi la regione non ha reso disponibili le risorse previste per il finanziamento di specifici progetti con obiettivi di riduzione delle liste di attesa e di ampliamento degli orari delle strutture



Fp Cgil

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2013 alle 17:41 sul giornale del 05 settembre 2013 - 1901 letture