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Montemarciano: sorpresi a rubare, in manette due rom piemontesi

4' di lettura 31/07/2013 - I Carabinieri della Stazione di Montemarciano, nel corso di un servizio finalizzato al controllo e alla prevenzione dei furti in abitazione, hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato furto, possesso ingiustificato di grimaldelli ed arnesi atti allo scasso e resistenza e violenza a pubblico ufficiale, due rom, originari del Piemonte, pluripregiudicati anche per reati specifici.

Si tratta di Angelo Narciso, classe 1965, residente a Ghislarengo (VC), disoccupato, e Giovanni Narciso, classe 1975, senza fissa dimora, domiciliato presso il campo nomadi di Torino, disoccupato. Nel corso della mattinata di mercoledì, alle ore 10,30, i militari, nel transitare in Via Roma, hanno notato due uomini a piedi che portavano con loro due voluminosi zaini. Insospettiti dalla presenza di quelle due persone, i militari li hanno raggiunti intimando loro di fermarsi. Alla vista dei Carabinieri i due hanno accelerato il passo nel tentativo di sottrarsi al controllo. Pertanto, i militari si sono accostati ai due uomini e sono scesi dalla vettura nel tentativo di manifestare senza alcun dubbio la necessità di procedere ad un controllo.

A quel punto, i due uomini hanno tentato di opporsi al controllo ingaggiando una colluttazione terminata dopo pochi istanti, quando i Carabinieri sono riusciti a bloccare. Uno di loro custodiva nella cinta dei pantaloni due grossi punteruoli che nel corso della collutazione ha tentato invano di impugnare e di brandire verso i militari. Nella circostanza, la Centrale Operativa della Compagnia di Senigallia, allertata per tempo dai militari operanti, ha inviato sul posto, in ausilio, due equipaggi, a bordo di altrettante autoradio del Nucleo Operativo Radiomobile, per dare man forte ai colleghi. Nella circostanza, messi in sicurezza i due rom e disarmati, gli stessi sono stati condotti in caserma. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che i due poco prima, si erano resi responsabili del tentativo di furto in un’abitazione in Via Spontini. Nel corso delle attività successive, i militari hanno appurato Giovanni Narciso era destinatario di una nota di rintraccio per sottoposizione a misura restrittiva presso Casa di lavoro - quale sostituzione pena - emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Torino nel 2011.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto di trattenere i due arrestati nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Senigallia per essere sottoposti nella mattinata di giovedi al processo per direttissima. Nel corso dell’attività sono stati sequestrati numerosi arnesi da scasso ed uno spray al peperoncino, oltre a due punteruoli rinvenuti indosso ad uno dei due pregiudicati. La presenza in zona dei due rom, anche alla luce delle risultanze investigative, per i Carabinieri è da mettere in relazione ai numerosissimi furti in abitazione accaduti recentemente nell’intera giurisdizione e nei comuni limitrofi. Non si esclude che i due avessero a poca distanza dal luogo dell’arresto altri complici in attesa del loro rientro con la refurtiva.


Non più di sei giorni fa, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Senigallia, nel corso di un mirato servizio finalizzato alla ricerca degli autori di alcuni furti in abitazione commessi a Senigallia e in alcuni comuni limitrofi, hanno controllato, in Via Podesti, a Senigallia, gli occupanti di alcuni camper lì parcheggiati in un'area destinata alla sosta di roulottes e camper. Gli accertamenti hanno permesso di accertare che tutti erano pluripregiudicati per reati contro il patrimonio e che per tre di essi vi era una nota di rintraccio. Nel corso dell’attività, i militari hanno localizzato tre camper a bordo dei quali c'erano complessivamente 10 adulti, tutti appartenenti allo stesso gruppo familiare di etnia rom, originari del Veneto, dell’Umbria, dell’ Abruzzo, del Lazio e del Piemonte.

Pertanto, al termine delle attività condotte, considerate le condizioni di tempo e luogo, considerato che nessuno poteva dichiarare di trovarsi in zona per motivi credibili, considerato che gli stessi sono ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, i Carabinieri hanno proposto al Questore di Ancona, per tutti, l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Senigallia.








Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2013 alle 17:17 sul giornale del 01 agosto 2013 - 3099 letture

In questo articolo si parla di cronaca, montemarciano, arresti, giulia mancinelli, furto

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