M5S dopo le manifestazioni a Osimo e Recanati: 'sull'acqua pubblica è ora di cambiare'

2' di lettura 23/07/2013 - La buona riuscita della doppia manifestazione che si è svolta sabato 20, prima a Recanati e poi a Osimo, a chiusura della raccolta firme per il rispetto dell’esito referendario del 2011 sulla ripubblicizzazione del servizio idrico e sull’abolizione della remunerazione del capitale denota il grado di sensibilità maturato che la cittadinanza manifesta quando un diritto vitale e inalienabile viene calpestato e negato.

L’intervento di Donatella Agostinelli a Recanati I gruppi del Movimento 5 Stelle della Valmusone, ovvero di quei comuni che “subiscono” la gestione del servizio idrico dell’Astea S.p.a., ha organizzato l’evento finale di questa prima parte di battaglia civile H2Ora!, chiedendo alle figure politiche rappresentative, i sindaci, e alla stessa multiutility Astea di rispettare e far rispettare la volontà popolare che, attraverso lo strumento referendario, ha sancito inequivocabilmente l’illegittimità dell’attuale forma di gestione del servizio idrico, il quale lede il diritto di disporre di un bene comune, qual è l’acqua.

L’M5Ssi meraviglia di come i sindaci di queste realtà cittadine manifestino una distaccata indifferenza nei confronti delle ripetute richieste di presa di posizione riguardo a tale fenomeno antidemocratico, ricordando, magari agli stessi sindaci che forse non conoscono bene la Costituzione, che l’istituto del referendum abrogativo impedisce con effetto immediato l’applicazione della vecchia norma. Questo per dire che i cittadini, a tutt’oggi, stanno pagando soldi in più per garantire un profitto a queste società partecipate, all’interno delle quali sono soci anche gli stessi comuni, e, inoltre, a “subire” un servizio gestito da società per azioni, mentre il popolo italiano, che si presume sia ancora sovrano, si è espresso a favore del ritorno alla gestione pubblica del servizio.

Ci si aspetterebbe, dunque, che i sindaci scendano dal palazzo e si mettano a fianco dei cittadini, contrapponendosi al potere illegittimo esercitato per conto delle lobby multinazionali, e non trincerarsi dietro laconiche dichiarazioni di impotenza per il fatto che le tariffe delle bollette vengono decise da altri enti. Il palco di piazza Boccolino a Osimo Si ringraziano Evasio Ciocci e Alberto Orioli del comitato referendario “Acqua Bene Comune”; Massimo Gianangeli, consigliere comunale M5S a Jesi, oltre che presidente del Coordinamento regionale di Comitati a tutela dell’Ambiente, della Salute e del Territorio; Donatella Agostinelli, parlamentare M5S, le organizzazioni e comitati territoriali che hanno partecipato all’evento e tutti gli attivisti del Movimento 5 Stelle che hanno contribuito in maniera determinante alla buona riuscita della manifestazione. Si ricorda che il Movimento 5 Stelle non resterà immobile di fronte ai continui attacchi ai quali sono sottoposti i diritti della collettività, continuando la battaglia affinché i referendum del 2011 vengano attuati. Osimo 5 Stelle








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2013 alle 11:42 sul giornale del 24 luglio 2013 - 1761 letture

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