Macerata: Dante Ferretti fra le dieci eccellenze italiane negli Usa

dante ferretti 4' di lettura 19/07/2013 - PrimiDieci anno zero: dieci italiani ai massimi vertici degli Stati Uniti, dieci eccellenze che hanno saputo realizzare l’obiettivo di una brillante carriera oltreoceano e conquistare le vette dell’establishment americano.

Dieci storie che decretano la nascita di quest’elitaria Istituzione Culturale che per il 2013 seleziona i più straordinari successi personali e professionali dei nostri italiani in America, e dal 2014 le loro affascinanti storie in altri dieci paesi del mondo. Un Club esclusivo che ogni anno si arricchisce di nuove eccellenze italiane che hanno scelto di vivere e lavorare all’estero, apportando grande prestigio all’Italia.

Una Society che si presenta al pubblico italiano, americano ed internazionale con un prestigioso libro di alto profilo culturale, la cui importanza è stata riconosciuta con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale Sistema Paese, dalle collaborazioni dell’Ambasciata d’Italia a Washington D.C., dei Consolati Generali negli USA (New York, Boston, Chicago, Miami, Houston, San Francisco, Los Angeles, Detroit), dell’Istituto per il Commercio Estero, dell’Accademia Italiana della Cucina, della Camera di Commercio Commercio Italiana di New York (IACC). Scritta da Riccardo Lo Faro, biografo, ghostwriter ed imprenditore che vive tra New York, Roma e Cortina d’Ampezzo, sarà presentata ad un pubblico d’eccezione all’evento annuale della Camera di Commercio Italy-America di New York, che in onore delle eccellenze italiane si terrà il 22 novembre prossimo presso il leggendario Cipriani 42nd di Manhattan.

Ma PrimiDieci è anche confronto ed incontri: con PrimiDieci-ThinkTank, una settimana all’anno, una tavola rotonda su idee, progetti e iniziative che si terrà a Cortina d’Ampezzo. A partire dal 2014, ogni anno le eccellenze italiane celebrate nei libri si ritroveranno nella Perla delle Dolomiti per un meeting settimanale organizzato assieme al Dr. Claudio Bozzo, presidente della Camera di Commercio Italy-America di New York.

Dieci nomi fra i 17,7 milioni di connazionali censiti negli USA; professionalità e personalità che hanno fatto la differenza. Lo Chef Bruno Serato, proprietario di uno dei più rinomati ristoranti di Los Angeles, il “Anaheim White House”. Veneto d’origine e californiano d’adozione, già nel 2010 è stato inserito nella lista dei Sei Eroi negli Stati Uniti dal “People” magazine e nel 2011 nella Top 20 Eroi della CNN per i suoi progetti sociali, che lo vedono impegnato nella distribuzione di centinaia di pasti giornalieri gratuiti ai bambini disagiati dell’area del sud California. Grandi personaggi, che ce l’hanno fatta ma che mantengono una forte umiltà. Medaglia d’oro italiana per i contributi scientifici, Emilio Bizzi, è stato presidente della American Academy of Arts and Sciences, professore del MIT Institute, ricercatore del McGovern Institute e professore di Scienze del Cervello e Comportamento Umano presso Eugene McDermott. Luca Cicalese e Cristiana Rastellini, marito e moglie, stimato chirurgo lui, professore di Dipartimento di Chirurgia, direttore del Texas Transplant Center; e lei ricercatrice e pioniere di una particolare tecnica di trapianto di insule pancreatiche, fondamentale per la ricerca sul diabete.

Matilda Cuomo, moglie dell’ex governatore dello stato di New York, fondatrice e presidente di Mentoring USA e del Mentoring USA-Italia, fondazioni dedite a contrastare la dispersione scolastica. Arturo Di Modica, scultore siciliano, ha messo la firma sul Charging Bull, il toro di 5 tonnellate in bronzo posto a due passi dalla Borsa di New York; Federico Faggin, di Vicenza, da oltre 30 anni negli USA, padre del primo microprocessore (Intel 4004) ha ricevuto la National Medal of Technology and Innovation, massima onorificenza statunitense per la tecnologia e l’innovazione. E dalla tecnologia alla scenografia con Dante Ferretti, tre volte premio Oscar con “The Aviator” e “Hugo” di Martin Scorsese e “Sweeney Todd” di Tim Burton. Da Genova alla Silicon Valley, Marco Marinucci, è stato ingegnere di Google e imprenditore di Startup; Renato Turano è a capo della più grande azienda di produzione di pane artigianale del Nord America. La Baronessa Mariuccia Zerilli Marimò, fondatrice della “Casa Italiana” presso la New York University, sede della cultura italiana nella Grande Mela, che si occupa di promuovere, attraverso prestigiosi eventi, tutte le forme d’arte del nostro paese.

Una Society dell’eccellenza italiana, che celebra carriere straordinarie, inclusi i giovani talenti (con “PrimiDieci-Under40”), e che vuole ridare una nota di speranza e di incoraggiamento per la nostra generazione e per quelle che ci seguiranno.

Per maggiori informazioni: www.primidieci.org






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2013 alle 18:06 sul giornale del 20 luglio 2013 - 2139 letture

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