La Regione stanzia 220 mila euro per migliorare la scuola marchigiana

scuola 3' di lettura 17/07/2013 - La giunta regionale su proposta dell’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro Marco Luchetti ha approvato i criteri per l’utilizzo dei 220mila euro stanziati per il Fondo regionale per l’attuazione dei progetti regionali a sostegno dell’autonomia scolastica 2013-2014.

“L’obiettivo di queste risorse stanziate dalla Regione Marche – spiega Luchetti - è rendere le nostre scuole migliori, sempre più aggiornate e al passo con i tempi in una società che si evolve con grande rapidità. Per questo motivo è fondamentale innalzare le competenze nell’istruzione e nell’apprendimento e ridurre la dispersione scolastica. Oggi gli insegnanti trovano banchi occupati da studenti sempre più esperti nelle nuove tecnologie. E’ quindi prioritaria la presenza di docenti con competenze digitali e capaci di integrare le tecnologie della informazione e della comunicazione (ICT). Altrettanto importante è la qualità dei rapporti che si instaurano nelle aule. A questo scopo – prosegue l’assessore - è necessario promuovere l’educazione interculturale alla cittadinanza, come rispetto e dialogo tra le culture. Infine il raccordo tra la teoria e la pratica: vogliamo offrire ai nostri ragazzi l’opportunità di studiare l’educazione scientifica non solo dal punto di vista dei contenuti, ma anche dal punto di vista dell’esperienza. Una risorsa eccezionale in questo senso possono essere i musei che consentono agli studenti di essere coinvolti nelle loro attività”.

In base a queste considerazioni le risorse sono quindi state suddivise in quattro capitoli:
100mila euro per il finanziamento di progettazioni intese a favorire la continuità tra la scuola secondaria di primo e secondo grado: i problemi di raccordo tra i due livelli costituiscono infatti una seria sfida per chi opera nel campo dell’educazione. E’ quindi auspicabile che tra la scuola secondaria di primo e secondo grado si vengano a creare dei momenti di operatività reciproca, in cui poter scambiare esperienze didattiche significative (attività di laboratorio, lezioni dei docenti delle superiori agli allievi della media, inserimenti temporanei nelle classi dell’istituto superiore prescelto). I destinatari dell’intervento sono: reti di scuole pubbliche costituite da Istituti scolastici comprensivi relativamente agli studenti che frequentano il triennio della scuola secondaria di primo grado, scuole secondarie di primo grado, scuole secondarie di secondo grado, con la partecipazione di: centro per l’impiego, parti sociali e imprese, presenti nel territorio marchigiano.

50mila euro per il finanziamento dell’attività di formazione sull’utilizzo della tecnologia ICT nella didattica, rivolti ai docenti delle scuole pubbliche marchigiane. I destinatari dell’intervento sono: reti di scuole pubbliche in cui sia presente una scuola che abbia già sperimentato con successo almeno una classe 2.0 e metta a disposizione della rete l’esperienza e i prodotti già realizzati per la costruzione del nuovo progetto formativo.

30mila euro per il finanziamento di progettazioni intese a migliorare la qualità della scuola in generale (efficacia, efficienza e qualità dei servizi resi) e in termini di educazione interculturale nei vari ambiti disciplinari. I destinatari sono: reti i scuole pubbliche di ogni ordine e grado nelle Marche.

40mila euro per il finanziamento di progettazioni intese a incentivare e promuovere la didattica museale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2013 alle 19:14 sul giornale del 18 luglio 2013 - 1324 letture

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