Falconara, cerimonia di riapertura dell’Api. Zanonato: 'Abbiamo ancora bisogno del petrolio e delle raffinerie'

Cerimonia di riapertura dell’Api 3' di lettura 15/07/2013 - Si è svolta questa mattina la cerimonia di riapertura della raffineria Api, rimasta ferma negli ultimi sei mesi per la sua parziale riconversione a metano.

"Abbiamo ancora bisogno per un lunghissimo periodo del petrolio e quindi delle raffinerie - ha detto il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, presente alla cerimonia - e questo è un mercato che va difeso e protetto perché il rischio è, se perdiamo le raffinerie, di doverci andare a comprare la benzina e il petrolio negli altri Paesi. Ecco perché è importante l'investimento che è stato fatto qui, perché rende autonoma in parte l'Italia da questo fabbisogno. Qui - ha continuato, riferendosi al gruppo della famiglia Brachetti Peretti - ci sono degli imprenditori che hanno coraggio, perchè oggi questo è un mercato molto difficile. Hanno saputo, con l'accordo con i lavoratori e il patto di solidarietà con i sindacati, riattivare un'importante azienda nel campo della raffinazione, che poi ha anche un forte legame nel campo della distribuzione dei combustibili per autotrazione".

Presente alla cerimonia il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca che ha rivolto il proprio apprezzamento nei confronti dell’azienda, della proprietà, dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni che “hanno saputo attraversare questo momento difficile per l’impresa attraverso un forte rapporto di collaborazione. Questo ha consentito di tenere in equilibrio il confronto, che ha portato alla riapertura, anche in anticipo sui tempi previsti, di questa azienda così importante per il reddito e l’occupazione della nostra comunità. Un metodo di confronto che deve divenire un esempio", da applicare anche alla Indesit e alle altre situazioni di crisi. "Solo attraverso il dialogo, infatti, senza cedere a intemperanze, demagogia ed emotività, è possibile trovare soluzioni anche alle situazioni difficili”.

Spacca ha poi ringraziato il ministro Zanonato per la sua presenza. “Oggi il ministro - ha aggiunto - viene a celebrare un momento felice, ma nelle sue mani si trovano diverse situazioni di crisi che riguardano la nostra Regione. Diverse vertenze aziendali che toccano direttamente la sua responsabilità di ministro, come Indesit e Impresa spa, l’azienda affidataria dei lavori della Quadrilatero. La recente nomina del commissario di Impresa spa che ha richiesto l’accesso alla Marzano, deve aprire in tempi rapidissimi a una soluzione, affinché siano ripresi i lavori in un’arteria su cui poggia tutto il sistema logistico della nostra regione: porto, aeroporto, interporto e la stessa mobilità della raffineria Api”.

"In un momento come questo, che vede il nostro territorio scosso da numerose crisi aziendali, la riapertura della raffineria Api di Falconara rappresenta un evento particolarmente importante per la regione Marche e per la provincia di Ancona, ma soprattutto per i lavoratori dell'azienda", ha commentato il Commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande, a margine della cerimonia per la ripresa dei lavori all'Api. "L'auspicio - ha continuato - è che la ripresa dell'attività possa contribuire a fare rapida chiarezza sul futuro del sito, sia per ciò che concerne il ciclo della raffinazione sia per quanto riguarda lo sviluppo dei settori emergenti, a partire da quello delle energie rinnovabili".


di Micol Sara Misiti
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2013 alle 16:16 sul giornale del 16 luglio 2013 - 2238 letture

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