Zinni (Pdl) su Banca Marche: 'Le dichiarazioni di Merloni ben diverse dalla mozione in Regione'

zinni 1' di lettura 11/07/2013 - “Le dichiarazioni di Merloni - dice il Consigliere Regionale Giovanni Zinni, proponente la mozione su Banca Marche approvata all'ultima seduta del Consiglio Regionale - sull'azionariato diffuso sono ben diverse dal testo approvato dall'Assemblea Legislativa delle Marche!

La nostra risoluzione recita chiaramente che invochiamo un percorso di azionanariato popolare e diffuso alla pari fra grandi cordate, appunto tipo Merloni, e piccole e medie imprese, con l'aggiunta, infine, con un ruolo di sottoscrizione minore ma solo di importo e non di valore morale, di famiglie e dipendenti di BM. La proposta del Consiglio Regionale afferma la necessità di avere una governance nuova di Banca Marche di chiara proprietà marchigiana, e che avvii un percorso di aiuto all'accesso al credito per i Marchigiani. Nella mozione approvata non è proprio prevista la presenza di gruppi extra regione. Pur consapevole che le azioni si vendono sul libero mercato, vorrei dire francamente a Merloni che le sue dichiarazioni, a prescindere dai suoi indiscutibili meriti di aver contribuito alla nomina di un nuovo Presidente, Masera, a cui va un in bocca al lupo sincero, non lasciano affatto ben sperare che il salvataggio di Banca Marche sia davvero di sostegno alle PMI e al territorio. Spero che Masera e il CdA di Banca Marche non prendano, di conseguenza, per aria fritta il dispositivo della mozione approvata dalla Regione Marche”.


da Giovanni Zinni
Consigliere Regionale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2013 alle 18:17 sul giornale del 12 luglio 2013 - 2464 letture

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