Centri di educazione ambientale, uscito il bando regionale

ambiente 2' di lettura 11/07/2013 - Un bando regionale rivolto ai Centri di educazione ambientale delle Marche che stanzia per l’annualità 2013-2014 oltre 400 mila euro.

“Il bando nasce dalla ferma volontà di rafforzare le azioni di informazione e sensibilizzazione di cittadini e studenti verso l’ambiente - spiega l’assessore Maura Malaspina - crediamo che la qualità della vita e di relazione per l’essere umano passi per una maggiore sensibilità verso la natura. La scoperta del patrimonio naturale regionale può essere favorita da attività all’aria aperta, coinvolgendo centinaia di giovani, di lavoratori qualificati e classi scolastiche”.

Il progetto di rete va presentato dal coordinatore (Labter) della rete che può essere la Provincia o il soggetto gestore di un’Area protetta. Il tema prioritario su cui sviluppare le attività va scelto tra: 2013 anno internazionale della cooperazione nel settore idrico; 2014 anno internazione dell’agricoltura familiare; risparmio energetico e fonti rinnovabili; mobilità dolce; Biodiversità, Aree protette, Rete Natura 2000 e Rifiuti.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 9 settembre 2013.

In questi anni è stata costante l’azione nel settore dell’educazione ambientale: oltre alla riorganizzazione di tutta la rete composta da 44 Centri di educazione ambientale distribuiti su tutto il territorio regionale, è stato inserito un criterio premiale che favorisse il maggior coinvolgimento, anche finanziario, da parte del soggetti locali. Ad esempio, per l’annualità scolastica 2011-2012, a fronte di un finanziamento regionale di 528.000 euro, i soggetti locali si sono impegnati con ulteriori 980.000 euro. E’ stato anche impostato il lavoro in una logica di rete che prevede il coinvolgimento di almeno 4 Centri di educazione ambientale per ciascun progetto. In quest’azione i Parchi con le loro reti di CEA hanno svolto un ruolo di assoluta centralità. I Centri di educazione ambientale riconosciuti dalla Regione Marche sono 44 distribuiti su tutto il territorio regionale. Di questi, 16 si trovano all’interno del parchi e riserve naturali. Nei CEA lavorano educatori, guide escursionistiche, naturalistiche, accompagnatori di media montagne e guide alpine. Tante le attività possibili in tutte le stagioni: visite guidate, campi estivi e invernali, informazioni turistico-ambientali, sentieri natura, laboratorio didattici, escursioni, mountain bike, nordic-walking, orienteering, tree climbing.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2013 alle 19:04 sul giornale del 12 luglio 2013 - 2234 letture

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