Dall’unione alla fusione dei Comuni. L’esperienza delle Marche e dell’Emilia Romagna a confronto

partito democratico 2' di lettura 12/06/2013 - Riflettere e domandarsi se nel prossimo futuro, ai fini della promozione del proprio territorio, dello sviluppo turistico, artigianale e industriale, nonché del reperimento e utilizzo delle risorse pubbliche per investimenti e infrastrutture, sia meglio unirsi o meno sotto un unico gonfalone, un'unica guida politica e amministrativa.

Del resto, la crisi dei bilanci pubblici sta mettendo un po' tutti con le spalle al muro. Di fronte ad una crescente richiesta di aiuto da parte delle fasce più deboli della popolazione le singole amministrazioni si dimostrano impotenti. Così pure sul terreno degli investimenti, della promozione territoriale e dell’erogazione dei servizi. La crescita dei confini e della dimensione demografica comporterebbe senza dubbio dei vantaggi, che includono i minori costi della macchina politico-amministrativa, per non parlare poi dei finanziamenti e delle agevolazioni riservati dallo Stato ai comuni che si fondono.

Alcune realtà territoriali nelle Marche e in Emilia Romagna hanno già avviato un percorso che va in questa direzione. Su questo ci si confronterà nel corso di un’iniziativa pubblica organizzata dal Partito Democratico regionale in programma venerdì 14 giugno alle ore 21 presso la Sala consiliare dell’Unione Pian del Bruscolo ( Strada Pian Mauro, 47 Tavullia). Introduce i lavori il Segretario regionale del Pd Palmiro Ucchielli.

In rappresentanza della Regione Marche saranno presenti il vice presidente della giunta Antonio Canzian, il presidente del Consiglio Vittoriano Solazzi, il capogruppo Pd Mirco Ricci, l’assessore Almerino Mezzolani, i consiglieri Gino Traversini ed Enzo Giancarli.

A raccontare l’esperienza intrapresa in Emilia Romagna sarà la Vice presidente Simonetta Saliera. Nella nostra regione, invece, tre comuni in provincia di Ancona hanno promosso di recente una consultazione referendaria il cui risultato ha sancito in maniera netta la volontà di fondersi in un unico ente. Ne testimonieranno il percorso avviato i sindaci Diamantini Gianni (Comune di Monterado), Fausto Conigli (Comune di Ripe) e Massimo Lorenzetti (Comune di Castel Colonna).

All’iniziativa, saranno presenti anche gli amministratori della Bassa Val del Foglia. Un contributo al dibattito sarà espresso da Oriano Giovanelli, presidente Forum Pd nazionale Pubblica Amministrazione.

Modera gli interventi Luca Del Moro, coordinatore Pd Zona Bassa Val del Foglia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2013 alle 08:31 sul giornale del 13 giugno 2013 - 2123 letture

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