Favia (CD): mozione di Centro Democratico in Regione per la ricapitalizzazione di Banca Marche

centro democratico 1' di lettura 11/06/2013 - La direzione regionale di Centro Democratico ha esaminato la situazione di Banca Marche in relazione al suo ruolo nel quadro della società e dell'economia marchigiana.

Banca Marche ha avviato un concreto piano di rilancio dopo aver correttamente evidenziato le perdite su crediti per oltre 500 milioni di euro, vedendo così il suo patrimonio netto scendere da 1500 milioni a un miliardo di euro: i crediti in sofferenza appartengono al mondo dell'edilizia e dell'immobiliare che hanno sofferto più di ogni altro la crisi in atto.

Entro il 2016 è previsto il recupero della redditività.

Centro Democratico prende atto positivamente della volontà di agire contro il management del quale si ravvisi l'infedeltà e auspica ogni azione che possa risarcire la banca dei danni patiti.
Banca Marche occupa 3200 lavoratori di età media di 42 anni e per più della metà donne, e deve restare marchigiana per sostenere (assieme al sistema delle BCC) l'economia regionale fatta di tante piccole e medie imprese industriali, artigiane, commerciali e agricole che hanno bisogno di essere concretamente sostenute dal sistema bancario, così come le famiglie affinché possa ripartire il volano virtuoso della spesa privata.

Considerata l'esigenza di ricapitalizzare Banca Marche per almeno 250 milioni di euro, Centro Democratico presenterà una mozione in Consiglio Regionale per auspicare che la società civile marchigiana ricapitalizzi la banca con azionariato diffuso che vada oltre i 40.000 soci già attivi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2013 alle 15:04 sul giornale del 12 giugno 2013 - 1687 letture

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