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Edilizia: i sindacati si mobilitano ad Ancona, 'Allarme occupazione. Persi 10.000 posti di lavoro'

edilizia 2' di lettura 30/05/2013 - Il 31 Maggio Giornata nazionale di mobilitazione del settore delle costruzioni. IL SINDACATO LANCIA L’ALLARME OCCUPAZIONE. Nelle Marche persi 10.000 posti di lavoro.

Le organizzazioni sindacali delle costruzioni FeNEAL-UIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL hanno indetto una giornata nazionale di mobilitazione del settore delle costruzioni per il giorno venerdì 31 Maggio. Nelle Marche si svolgerà – presso la Scuola Edile di Ancona, in Via Filonzi 9 - una assemblea pubblica con i quadri ed i delegati sindacali per chiedere alla politica interventi urgenti per risollevare il settore che sta vivendo la più grave crisi dal dopoguerra ad oggi. Dal 2009 l’edilizia ha perso il 30% degli investimenti. La caduta di livelli produttivi coinvolge tutti i comparti, dalla produzione di nuove abitazioni (- 54,2%) alla edilizia non residenziale privata (- 31,6%), alle opere pubbliche (- 42,9%).

Solo la riqualificazione degli immobili mostra una tenuta dei livelli produttivi (+ 12,6%). Gli effetti della crisi sull’occupazione e sulle imprese sono pesantissimi. In Italia si sono persi 360.000 posti di lavoro. Nelle Marche i dati delle Casse Edili evidenziano una contrazione delle ore lavorate (- 34,1%), un calo degli operai (- 31,2%) e delle imprese (- 26,6%). Dall’inizio della crisi nelle Marche almeno 10.000 persone hanno perso il posto di lavoro, mentre l’utilizzo della cassa integrazione è aumentato del 190,85%. Occorre ripartire dall’edilizia per rimettere in moto l’intera economia regionale.

Le organizzazioni sindacali delle costruzioni FeNEAL-UIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL chiedono agli enti locali interventi concreti a sostegno del settore, come: • la riduzione della pressione fiscale - dell’IMU - sulla prima casa e sugli immobili con contratto di affitto a canone agevolato in modo da far ripartire il mercato immobiliare; • la riduzione degli oneri che gravano sugli interventi riqualificazione e ristrutturazione edilizia in modo da stimolare il mercato privato; • la destinazione di una parte del gettito IMU a piccole opere di manutenzione del territorio che consentirebbero di garantire lavoro alle tante piccole imprese del settore; “ Da oltre una anno chiediamo alla Regione Marche di poter sottoscrivere una intesa per riqualificare gli appalti pubblici. Negli appalti pubblici occorre superare la logica del massimo ribasso con l’esclusione automatica delle offerte anomale. Per rilanciare l’edilizia marchigiana occorre privilegiare la procedura negoziata per i lavori fino ad un milione di euro”. All’assemblea del 31 Maggio parteciperanno l’Assessore Regionale Sara Giannini, il Presidente della Provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci, il Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli. Sono inoltre stati invitati i rappresentanti delle associazioni datoriali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2013 alle 18:03 sul giornale del 31 maggio 2013 - 2308 letture

In questo articolo si parla di attualità, edilizia, cisl marche





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