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Macerata: esce dal carcere e torna a spacciare, arrestato un tunisino

spacciatore macerata 3' di lettura 28/05/2013 - Un'altra spallata è stata assestata dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata agli spacciatori gravitanti nella città di Macerata.

Nella notte tra lunedì e martedì, nei pressi del Bar King i militari, nel corso di un servizio antidroga in borghese, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti , un tunisino di 30 anni. Lo straniero è stato sorpreso a cedere una dose di eroina ad un italiano, in via Morbiducci nei pressi del giardino circostante il Monumento ai Caduti. Il cliente maceratese, è stato segnalato come consumatore di droga, ma in stato di libertà.

La cessione è avvenuta nella macchina dell’italiano, un Suv, dove il tunisino è salito al volo sbucando da un cespuglio dei giardini. Dopo un breve contatto e lo scambio lo spacciatore è subito sceso e mentre l’auto si allontanava con tranquillità si è diretto a piedi verso via Cioci. I Carabinieri sono quindi entrati in azione: hanno fermato l’auto, recuperato la droga e hanno inseguito a piedi il tunisino che è fuggito verso il non lontano Bar King, fuori dal quale i militari lo hanno bloccato .

Durante le successive operazioni sono stati rinvenuti, oltre alla dose di eroina, un grammo, ceduta al cliente e preparata in involucro di cellophane termosaldato, anche 150 euro provento dell'attività di spaccio. Dopo il fotosegnalamento presso la Compagnia di Macerata, l’arrestato ha passato la notte in camera sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria informata dal Nucleo Operativo, in vista del Giudizio Direttissimo fissato per martedì mattina.

L’uomo è stato anche segnalato alla Questura-Immigrazione per posizione irregolare sul territorio nazionale. Dopo l’udienza che ha convalidato l’arresto, il Giudice ha celebrato il Rito Direttissimo condannando W.H. a 10 mesi di reclusione in carcere e 2000 euro di multa. Nel primo pomeriggio un equipaggio del nucleo Radiomobile ha condotto il tunisino nella Casa Circondariale di Camerino, dove ritorna dopo una “breve pausa” di 15 giorni.

Infatti l'uomo era stato scarcerato all’inizio del mese. Lo straniero, pregiudicato, era stato arrestato dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Macerata già ad ottobre 2012 quando insieme ad una italiana era stato scoperto in casa di lei a Macerata con un kit completo per lo spaccio. Il traffico avveniva in Via Issy Les Moulineaux e Via Cioci, in quella operazione del Nucleo Operativo Radiomobile operata insieme a due cani antidroga del Nucleo di Pesaro, erano stati rinvenuti 5 grammi di eroina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, due coltelli per il taglio e 2850 euro quale provento di spaccio.

Furono arrestati entrambi. La donna è tuttora in carcere a Camerino. Le indagini in atto da alcuni giorni sono collegate agli ultimi arresti per spaccio eseguiti dai carabinieri del NORM della Compagnia di Macerata (10 dall’inizio dell’anno, associati ad eroina e cocaina) ed hanno permesso di individuare lunedì il tunisino che riguadagnata la libertà aveva ripreso i contatti con i suoi clienti di zona.








Questo è un articolo pubblicato il 28-05-2013 alle 19:23 sul giornale del 29 maggio 2013 - 1749 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, macerata, spaccio di droga, Sara Santini

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