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Basket: a rischio l'iscrizione alla A2, l'Aurora chiede aiuto alla città

Altero Lardinelli 3' di lettura 28/05/2013 - Oggi pomeriggio, presso la sede dell’Aurora Basket, ha avuto luogo la tanto attesa conferenza stampa, nella quale si doveva fare il punto sulle prospettive future.

In un periodo in cui, buona parte delle squadre aventi diritto alla Legadue Gold, stanno rivedendo i proprio obiettivi – è già certa la defezione della Fortitudo Bologna, e non mancheranno altri colpi di scena – Jesi, non fa purtroppo eccezione.

“L’Aurora, nonostante abbia appena chiuso la stagione 2012/13 con un bilancio in pareggio come sempre nella sua storia – ha esordito l’Amministratore Unico Altero Lardinelli –, si trova attualmente in difficoltà nel programmare la prossima stagione sportiva. La difficoltà sta nel reperire risorse che permettano al nostro Club di portare in giro per l’Italia il nome di Jesi dignitosamente nel secondo campionato italiano. Come tutti gli anni in questo periodo facciamo il budget preventivo e ad oggi quello che ci possiamo permettere non è la Legadue”.

Parole certamente allarmanti, ma da tempo era già nell’aria il rischio di un ridimensionamento del club jesino.

Da Lardinelli è comunque arrivata la conferma che la società farà tutto il possibile per costruire un budget preventivo: “Chiediamo ai tifosi, agli imprenditori, ad artigiani e commercianti, ai liberi professionisti e all’Amministrazione comunale, di sostenerci. Ai tifosi non chiediamo soldi, ma di ricreare un gruppo che ogni domenica tifi, soffra e gioisca con noi, dandoci la spinta nei momenti difficili, spronandoci anche con le critiche a far meglio. Agli imprenditori diciamo di non abbandonarci e di fare un ulteriore sforzo per tenere a Jesi la Legadue, ricordando che l’Aurora ha anche una valenza sociale. Ai professionisti chiediamo di iscriversi al Club 6 con Noi, al quale quest’anno hanno aderito solo in 16: non è possibile in una città in cui queste figure, che sono centinaia, potrebbero essere il nostro primo sponsor. All’Amministrazione chiediamo di essere al nostro fianco nel bussare a qualche porta e di verificare se ci fosse la possibilità di anticipare il bando, in scadenza a fine anno, per la gestione del PalaTriccoli, al quale vorremmo concorrere per dare alla struttura una gestione industriale che porti ad un maggior sfruttamento della stessa e quindi a maggiori introiti per l’Aurora”.

In effetti, a ben pensarci, il palaTriccoli ha perduto tutte le realtà sportive ad alto livello, tanto che l’Aurora basket rimane l’unica realtà sportiva di rilievo ad utilizzare tale impianto.

Paradossalmente sarebbe una grave perdita non poter mantenere il basket jesino nel secondo campionato per importanza, proprio nell’anno in cui la città è in lizza per ricevere il titolo di città europea dello sport.

L’Aurora è dunque da tempo impegnata nella ricerca di sponsorizzazioni di prima fascia che possano sostituire il title-sponsor Fileni; alla famiglia Fileni va comunque riconosciuta la grande disponibilità nell’impegnarsi a garantire altre due stagioni di abbinamento principale dopo l’annuncio di ritiro fatto durante la stagione 2010/11, ma soprattutto l’aver garantito sia la permanenza in Società mantenendo le proprie quote, che una sponsorizzazione importante.

Per il basket jesino è arrivato il momento della verità.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2013 alle 21:39 sul giornale del 29 maggio 2013 - 1681 letture

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