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Macerata: furti di denaro a due bancomat con la tecnica del ''cash trapping''

bancomat 1' di lettura 21/05/2013 - Nella mattinata di lunedì, una volante della polizia è intervenuta presso le due filiali di un importante istituto di credito di cui una a Macerata e l’altra a Piediripa dove, in entrambi i casi nella mattinata del 19 maggio, erano stati perpetrati furti di denaro sottratto attraverso lo sportello bancomat.

In particolare nel caso dal bancomat di Macerata è stata sottratta la somma di 670 euro mentre da quella di Piediripa la somma di 540 euro. Da accertamenti effettuati in entrambe le filiali, è stato appurato che, con molta probabilità, i malviventi hanno realizzato il furto con la tecnica cosiddetta “cash trapping” che consiste nell’inserimento nella fessura da cui normalmente viene erogato il denaro, di un ferro, per la sua forma denominato “forchetta”, che in caso di prelievo da parte di un utente, trattiene il denaro che non viene recuperato dal cliente, ma dal ladro tramite l’estrazione della “forchetta”.

Quasi sempre, il monitor del bancomat avverte che l’operazione è andata a buon fine anche se il denaro non è uscito dal bancomat. Il cliente vedendo che i soldi non sono usciti e ritenendoli quindi al sicuro, spesso se ne va senza avvisare nessuno. Questa tecnica, che ha origine nel nord Europa, sembra essere giunta anche nel nostro Paese e sono svariati i casi di furti perpetrati tramite l’inserimento della “forchetta” all’interno del bancomat.

E’ importante informare i cittadini di non lasciare il bancomat in caso di mancata erogazione del denaro specie se in presenza dell’avviso nel display che l’operazione è stata eseguita correttamente. In questi casi è necessario informare immediatamente il 113. Sono in corso ulteriori indagini.






Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2013 alle 16:40 sul giornale del 22 maggio 2013 - 2055 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, macerata, bancomat, Sara Santini

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