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Marcolini al Salone del Libro di Torino: 'Occasione per un marketing culturale della nostra regione'

Pietro Marcolini 2' di lettura 18/05/2013 - Produzioni librarie e marketing turistico-culturale. Sono le due carte che le Marche hanno calato al Salone del Libro di Torino. “Basta dare uno sguardo attorno per vedere il successo del Salone. Siamo contenti di essere qui anche perché la nostra è una delle sette Regioni presenti a questo appuntamento che rappresenta la più importante occasione editoriale nazionale ed europea”.

È soddisfatto l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini, presente a Torino, per proporre alcune delle numerose iniziative editoriali che le Marche hanno portato all’attenzione del numeroso pubblico che affolla i padiglioni del Lingotto Fiere.

“Marche creative è il motto che ha ispirato la nostra partecipazione di quest’anno – continua Marcolini – Abbiamo proposto le consuete novità librarie, che riguardano sia il patrimonio di scrittori nazionali e internazionali che si sono interessati della Marche, sia la produzione degli scrittori marchigiani. Contestualmente abbiamo però puntato sul marketing culturale della nostra regione, presentando progetti di grande valore. Uno riguarda il Tour dei musei nelle Marche che mette in rete, sia su carta che su web, il meglio dei beni culturali, ambientali e artistici regionali, già proposto anche in una altro appuntamento internazionale di grande valore, qual è la Borsa internazionale del turismo di Milano. Abbiamo poi puntato sulle campagne di promozione culturale che intendiamo curare con scrupolo e attenzione, come quelle che valorizzano il circuito lirico, sinfonico e teatrale delle Marche”. Tra i diversi progetti proposti, l’assessore tiene a evidenziarne uno: “È un progetto su cui stiamo lavorando da due anni e che abbiamo presentato a Torino. Nei prossimi mesi sarà oggetto di un lavoro sistematico di implementazione”.

Si chiama “Nati per leggere” e mira a incentivare la lettura ai bambini da 0 a 3 anni, “perché – spiega Marcolini - attraverso indagini statistico mediche sull’età evolutiva, si è rilevato che i bambini che hanno avuto interazione con la lettura mostrano una capacita di apprendimento superiore, in maniera, rilevante, agli altri, ai quali non sono stati letti libri”. È la dimostrazione pratica, conclude l’assessore “di quello che intendiamo dire quando affermiamo che la cultura non è soltanto un settore del divertimento e del piacere, ma anche una vera e propria infrastruttura civile che serve a migliorare le qualità più generali della società”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2013 alle 16:51 sul giornale del 20 maggio 2013 - 2946 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, pietro marcolini

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