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Sanità: riforma della rete ospedaliera, via libera della Commissione regionale

3' di lettura 16/05/2013 - La Quinta commissione ha espresso nel pomeriggio di oggi parere favorevole alla riforma della rete ospedaliera.

Il via libera, espresso dalla maggioranza, voti contrari sono stati espressi da Giancarlo D'Anna (Gruppo Misto) e Giulio Natali (Centro Destra Marche), è arrivato dopo l'inserimento di alcuni emendamenti a iniziativa della Giunta regionale e del Presidente della Commissione Francesco Comi (Pd).

“Credo che le modifiche apportate siano giuste e riequilibrino in modo adeguato un sistema ospedaliero che meriterebbe maggiori approfondimenti – ha dichiarato Comi - Sono stati introdotti 195 posti letto di cure intermedie che hanno potenziato l'offerta delle singole Case della salute e riequilibrato la distribuzione dei posti letto nella Regione Marche verso l'obiettivo del 3,7% imposto dalla spending review”. “Nello specifico – precisa Comi - nell'Area Vasta 1 si passa dai vecchi posti letto percentuali del 2,92 al 3,16, nell'Area Vasta 2 dal 5,17 al 4,72, nell'Area Vasta 3 dal 4,13 al 3,84, nell'Area Vasta 4 dal 2,6 al 3,05 e nell'Area vasta 5 dal 4,07 al 3,54 ”.

“ Ringrazio il Presidente della Giunta, l'Assessore Mezzolani, i componenti della Commissione, il Vicepresidente D'Anna e i dirigenti del servizio per il cospicuo lavoro di squadra fatto insieme – ha concluso Comi - I lavori della Commissione proseguiranno ancora per completare il percorso di riforma. Mancano infatti due atti importanti : la riorganizzazione del sistema di emergenza (PS, PPI, POTES, Guardia medica) e la riorganizzazione delle reti cliniche di tutti gli ospedali marchigiani”. Nel corso della seduta è stato bocciato un emendamento presentato dal Vicepresidente Giancarlo D'Anna che chiedeva la presenza della lungodegenza nell'ospedale di Fossombrone.

“Il mio voto complessivo della riforma è contrario – ha detto D'Anna - Ho votato a favore dell'emendamento della Commissione per il mantenimento del Cal e per la day surgery a Fossombrone. Mi rammarico per la mancata approvazione del mio emendamento per la lungodegenza”.

Gli emendamenti inseriti e approvati sono:

Garanzia di prestazione di punto di primo intervento in tutte le Case della salute, in aggiunta alle già previste Loreto e Sassocorvaro. Per poter garantire questo non basta la modifica della Delibera, ma occorre la modifica della Legge 36 che la commissione prevede di approvare giovedì prossimo.
Introduzione di punti prelievo in ogni Casa della salute
Ampliamento della specialistica ambulatoriale dentro tutte le Case della salute
Introduzione dei CAL (centri assistenza dialisi) a Sassocorvaro e Fossombrone (modifica introdotta oggi)
Trasformazione dei CAL di Recanati e Tolentino in CAD (centri dialisi ad assistenza decentrata)
Introduzione di 25 posti letto di lungodegenza a Cagli

Introduzione di 195 posti letto di cure intermedie
Ulteriori modifiche introdotte
- Ospedale di Fossombrone: accordo (protocollo d'intesa tra l'Azienda Marche Nord e l'Asur Area Vasta 1) per abbattere le liste di attesa di Marche Nord per gli interventi di chirurgia programmata di media-bassa complessività in day surgery presso la struttura di Fossombrone dotata di sale chirurgiche adeguate.

- Ospedale di Cingoli: accordo tra le strutture di Cingoli e Jesi per abbattere le liste di attesa di Jesi per gli interventi di chirurgia programmata di media-bassa complessività in day surgery presso la struttura di Cingoli dotata di sale chirurgiche adeguate.

- Sia prevista la valorizzazione del modello Casa della Salute dell'Area Vasta 5 con l'integrazione dei servizi sanitari e sociali, domiciliari, residenziali, semiresidenziali e delle cure primarie ed intermedie presso almeno una delle strutture esistenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2013 alle 18:49 sul giornale del 17 maggio 2013 - 2491 letture

In questo articolo si parla di attualità, marche, Assemblea legislativa delle Marche

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