counter

Vigilanza ecologica, Cardogna propone nuove norme

Adriano Cardogna 1' di lettura 15/05/2013 - “Modifiche necessarie per rendere più attuale e incisiva la legge che disciplina il servizio volontario di Vigilanza Ecologica. Dal 1992 a oggi sono cambiate molte cose, sia le norme statali e regionali che la sensibilità ecologica e ambientale dei cittadini marchigiani.” Questo l’incipit prioritario della legge presentata dal Presidente del Consiglio regionale, Vittoriano Solazzi e sottoscritta dal Consigliere regionale dei Verdi Adriano Cardogna, secondo firmatario.

Di fronte alle nuove norme sui rifiuti, sulla caccia, sulle aree protette c'è l'esigenza di rivitalizzare il servizio di Vigilanza Ecologica, utilizzando risorse umane volontarie, per offrire a strutture come parchi, riserve ed anche a enti come gli Ambiti Territoriali di caccia, la possibilità di tutelare con maggiore efficienza ambiente e fauna a costo zero.

In particolare questa nuova proposta di legge individua nel Dipartimento della Protezione Civile la struttura di coordinamento e di raccordo, per i vari gruppi e associazioni di guardie ecologiche, offrendo così un supporto tecnico-logistico da parte della Sala Operativa regionale (SOUP).

Un altro aspetto importante riguarda la formazione e la professionalità che devono essere coordinate dalla Regione per garantire un elevato livello di preparazione adeguato alla continua evoluzione della normativa di settore"

“Efficienza, professionalità e motivazione – conclude il capogruppo dei Verdi Adriano Cardogna - questi gli aspetti che vanno valorizzati per difendere la nostra regione da abusivismo, inquinamento e bracconaggio.”


da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2013 alle 17:59 sul giornale del 16 maggio 2013 - 3139 letture

In questo articolo si parla di verdi, politica, adriano cardogna

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/M1k





logoEV
logoEV