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Caserta: calci e pugni alla convivente, è in pericolo di vita. Nel 2011 aggredita a Pesaro

Ambulanza 1' di lettura 13/05/2013 - Ha preso a calci la giovane convivente, Rosaria Aprea 20enne, per gelosia. La ragazza ora è in fin di vita ed è stata operata per l’asportazione della milza. Nel 2011 era stata aggredita dall'uomo, Antonio Caliendo di anni 27, a Pesaro che l'aveva picchiata selvaggiamente, costringendola al ricovero all'ospedale.

Antonio Caliendo si è consegnato poco dopo alla polizia. L'uomo ha precedenti per lesioni personali, ingiuria, violenza privata e violazione di domicilio. Alla base dell'aggressione ci sarebbero motivi di gelosia.

Già in passato, infatti, nella coppia c'erano stati problemi. Nel 2011, mentre Rosaria partecipava ad un concorso di bellezza a Pesaro, era stata raggiunta dal convivente che l'aveva picchiata selvaggiamente, costringendola al ricovero all'ospedale. Ogni pretesto, insomma, era buono per aggredire la giovane donna, tanto che la madre di lei aveva più volte pregato la figlia di interrompere la relazione.

All'arrivo in ospedale, le condizioni della ventenne sono apparse subito critiche. Tanti i danni subiti nella zona addominale a causa dei calci e pugni con la quale l'aggressore l'aveva colpita. Danni che hanno costretto i medici del pronto soccorso di Caserta ad asportare la milza alla giovane, che ora è in serio pericolo di vita.






Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2013 alle 11:37 sul giornale del 14 maggio 2013 - 1784 letture

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