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Maiolati Spontini: rubano identità online con false offerte di lavoro per commettere truffe su Ebay

Truffe online 2' di lettura 12/05/2013 - I Carabinieri della Stazione di Moie di Maiolati Spontini riescono a smantellare un sistema truffaldino sul web mirato a rubare identità di soggetti estranei tramite falsi annunci di lavoro, allo scopo di commettere truffe in rete.

I militari sono riusciti a risalire e denunciare a piede libero tre persone: I.A., messinese, classe 1951, titolare di una rivendita di tabacchi della città siciliana, per i reati di favoreggiamento personale, falsità in scrittura privata, falsa dichiarazione a pubblico ufficiale sulla identità di altri, violazione dell’obbligo di identificazione del cliente (prevista dalla legge antiriciclaggio) ; G.S., classe 1986, residente in provincia di Milano, e A.E., classe 1981, di Sassari, per i reati di cui di sostituzione di persona e truffa in concorso.

La mente della truffa sarebbe, secondo gli inquirenti, il milanese, che avrebbe usato un noto portale di annunci gratuiti, www.subito.it, per pubblicare un’offerta di lavoro a cui avrebbe risposto una giovane di Milano, la quale, come richiesto nell’annuncio ha inviato copia di un documento e del codice fiscale al truffatore. Con questi elementi G.S. ha intestato a A.E. una serie di numeri di cellulari, grazie alla complicità di I.A. che non avrebbe rispettato le severe leggi che chiedono l’identificazione diretta dell’intestatario dei numeri. La sassarese avrebbe poi, in combutta con il milanese, preparato documenti falsi attribuenti alla prima, assumendo la falsa l’identità dell’ignara vittima, un mandato di rappresentanza di una fittizia società nei confronti di un’altra.

Tutto ciò allo scopo di crearsi un’identità fittizia da utilizzare sul noto portale www.ebay.it per vendere a prezzi estremamente vantaggiosi prodotti tecnologici mai consegnati a chi li pagava rispondendo agli annunci sul sito di vendite. Tra le vittime di questa truffa un cittadino di Maiolati Spontini che dopo aver pagato 570 euro per uno smartphone di ultima generazione di una notissima marca e non aver visto consegnarselo si è appunto rivolto ai carabinieri mettendo in moto le complesse indagini che hanno portato, dopo diversi mesi, all’individuazione dei tre truffatori.

I militari invitano, dunque, a prestare la massima attenzione nel procedere ad acquisti on-line e soprattutto a non trasmettere mai via e-mail copia dei propri documenti personali a siti non sicuri e ben conosciuti.






Questo è un articolo pubblicato il 12-05-2013 alle 18:44 sul giornale del 13 maggio 2013 - 2857 letture

In questo articolo si parla di cronaca, paolo picci

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