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Sindacati: 'Pensionati sempre più poveri, occorrono interventi concreti'

pensionati 3' di lettura 08/05/2013 - Le Segreterie Regionali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil denunciano la situazione di estrema precarietà in cui versano pensionati marchigiani, l’età media è elevata, il 69,1% dei pensionati ha più di 70 anni (62,2% media nazionale) e percepisce una pensione di 695,86 euro, circa 180 euro in meno della media italiana.

Gli ultraottantenni sono il 29,1% a fronte del 24,6% nazionale e si evidenziano ulteriormente per la straordinaria crescita nelle fasce ultra 85enni con un +38,6% e ultra centenari con un +161% rispetto al censimento precedente. I pensionati con il blocco della rivalutazione delle pensioni, l’introduzione indiscriminata dell’IMU sulla prima casa, i tagli ai servizi socio-sanitari e l’aumento dei prezzi di beni, servizi e tariffe, stanno pagando un prezzo altissimo e non più sopportabile. Sempre più estesa è la fascia degli anziani costretti a tagliare le spese, a partire dagli alimentari e dalle bollette delle utenze per arrivare a quelle relative alla salute.

A fronte di questo scenario le segreterie del sindacato pensionati, oltre ad incalzare il nuovo Governo per avviare atti concreti e non più rinviabili, per dare risposte reali ai tanti drammi presenti nel Paese a partite dai temi del lavoro e delle pensioni, sollecitano la Regione Marche e gli Enti Locali a promuovere interventi mirati a sostenere i redditi dei pensionati e una nuova politica fiscale che contrasti l’evasione e riduca la tassazione sui redditi da pensione e da lavoro dipendente.

Il tema della non autosufficienza resta un dramma delle persone anziane che viene caricato, prevalentemente, sulle famiglie troppo spesso lasciate sole a rispondere al bisogno di assistenza.
Vero è che per la Regione Marche sono previste risorse per il 2013 pari a 7.947.500 € derivanti dal fondo nazionale per la non autosufficienza voluto fortemente e ripristinato anche grazie all’azione e all’impegno del Sindacato Pensionati. Le segreterie del sindacato pensionati sollecitano la Regione Marche, come già ribadito, nei giorni scorsi, durante la Conferenza regionale sul sistema socio-sanitario Marche, a porre attenzione ad una sostanziale rivisitazione e rivalutazione del sistema socio-sanitario per dare risposte concrete alla cronicità, che partendo dalla “presa in carico” del paziente si sviluppi sul fronte della domiciliarità e della residenzialità.

In merito alla residenzialità le segreterie del sindacato pensionati, in attesa di una specifica risposta della Regione, sull’attuazione dell’accordo sulle Residenze Protette con l’ adeguamento tariffario della retta e l’eventuale restituzione da parte dei gestori delle strutture in caso di tariffe diverse dalle 33 € giornaliere, ritengono ingiustificato un eventuale percorso di riallineamento diverso da quello convenuto nell’accordo siglato nel 2010.

Le segreterie Spi Fnp Uilp torneranno a riunirsi nei prossimi giorni per articolare meglio le azioni da intraprendere affinché si diano risposte concrete ai tanti pensionati vittime di un vivere che diventa ogni giorno più insostenibile.


   

da Cgil, Cisl, Uil Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2013 alle 19:38 sul giornale del 09 maggio 2013 - 2402 letture

In questo articolo si parla di attualità, pensionati, cgil marche

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