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Osimo: Arrestati dopo un inseguimento sull'Adriatica. Famiglia sorpresa con 102 grammi di cocaina

2' di lettura 05/05/2013 - In apparenza una semplice famigliola sistemata dentro un’auto, in realtà una banda di spacciatori. A sgominare l’organizzazione i carabinieri di Osimo che, dopo un pedinamento iniziato ad Osimo Stazione e terminato a Falconara, hanno tratto in arresto i malviventi.

Nell’auto pedinata dai militari c’erano due uomini e una donna in avanzato stato di gravidanza che recava con sé un bambino di 15 mesi. Il gruppo è stato bloccato e trovato in possesso di 102 grammi di cocaina purissima. L’informativa che aveva fatto scattare l’operazione ‘Tonking’, informativa sulla quale si sono mossi i militari, segnalava da alcuni giorni movimenti sospetti di una Honda CRV rossa con targa greca, nei pressi della stazione ferroviaria di Osimo.

L'area è stata 'cinturata' fino all'arrivo dei tre, che prima si sono fermati per una ventina di minuti nel piazzale della stazione, facendo varie telefonate Poi sono partiti alla volta di Ancona, pedinati dai carabinieri. Alla stazione ferroviaria dorica i tre sono entrati in vari bar del zona e si sono probabilmente insospettiti, ripartendo a gran velociyà fino alla rotatoria di Collemarino, dove l'equipaggio di un'autovettura di servizio senza contrassegni li ha raggiunti e ha intimato l'alt. L'Honda ha prima rallentato, poi ha ripreso velocità tentando di investire un militare, Infine è stata fermata a Falconara Marittima, ad un posto di blocco.

Oltre alla droga, del valore di mercato di 30 mila euro, sono stati sequestrati 300 euro in contanti. I tre finiti in manette sono tutti albanesi e incensurati: Edmond Pelanaj, di 47 anni (alla guida dell'auto), il figlio Luisid Pelanaj, di 23 nni, residenti nell'Anconetano, e la donna Brumilda Bulla, d 32 anni, residente a Jesi che è una loro complice. I capi di accusa per l’arresto sono di detenzione illecita di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale per aver tentato l’investimento di un carabiniere. Avevano organizzato una banda per lo spaccio di cocaina nella Vallesina fino a raggiungere Osimo e la zona ferroviaria di Ancona. I due uomini sono in carcere, la donna ai domiciliari.








Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2013 alle 16:48 sul giornale del 06 maggio 2013 - 2049 letture

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