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Fabriano: suona il campanello ai Carabinieri di Ancona per farsi 'arrestare', ma il giudice lo 'rispedisce' a casa

carabinieri 1' di lettura 17/04/2013 - Evade dagli arresti domiciliari dalla sua abitazione di Fabriano e dopo la tratta Ancona-Fabriano si fa portare in taxi dai Carabinieri di Ancona per farsi 'arrestare'. Ma, dopo la rocambolesca vicenda, il giudice lo "rispedisce" a casa ai domiciliari.

Voleva a tutti costi farsi 'arrestare', il 41enne D.I, dopo una lite con il coinquilino nell'abitazione dove abita a Fabriano ristretto agli arresti domiciliari per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ma dopo una rocambolesca vicenda l'uomo prende un treno per Ancona e si fa portare in taxi fino alla Caserma dei Carabinieri della Montagnola. E' qui che l'uomo suona, anzi fa suonare il campanello dal suo tassista, poiché non parlava italiano, per farsi finalmente arrestare. A quel punto i militari gli mettono le manette per evasione dai domiciliari.

E' successo nella notte di martedì alla stazione dei CC di Ancona. Buffo epilogo della vicenda é che l'uomo, un libanese-svedese, avrebbe preferito il carcere ai domiciliari. Questo perlomeno quanto dichiarato in inglese ai presenti nell'aula di Tribunale. Il Giudice nella mattina di mercoledì riconvalida si l'arresto, ma ai domiciliari. Un provvedimento particolare, infatti, non sarebbe stato grave il fatto dell'evasione dai domiciliari dal momento che l'uomo l'avrebbe fatto per finire in carcere. Ma il desiderio dell'uomo non viene esaudito.






Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2013 alle 18:38 sul giornale del 18 aprile 2013 - 2181 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, ancona, fabriano, laura rotoloni

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