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comunicato stampa

Legami impropri, al via la campagna di sensibilizzazione contro l'infibulazione

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E' ispirato alla risoluzione dell'Onu che nel 2012 ha messo al bando la pratica delle mutilazioni genitali il progetto “Legami impropri”, una campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno dell'infibulazione realizzata con il patrocinio del Consiglio regionale.

“La pratica delle mutilazioni genitali femminili - ha sottolineato il presidente dell'Assemblea legislativa, Vittoriano Solazzi, nel corso della presentazione dell'iniziativa – è molto diffusa nel mondo, soprattutto in Africa, ma a causa del fenomeno della migrazione si sta diffondendo anche nel nostro Paese, nella nostra società, nei nostri territori. Il progetto Legami impropri, realizzato in collaborazione con il liceo artistico statale Mannucci di Fabriano, chiude la serie di eventi sui diritti delle donne promossi nel mese di marzo dall'Assemblea legislativa delle Marche in collaborazione con la Commissione regionale Pari opportunità. Si tratta di un'iniziativa intelligente che utilizza una forma espressiva, quella della mail art, che trovo molto efficace”.

“Legami impropri” fa parte di un più ampio progetto “Pensare la forma, la forma per pensare” che ha preso il via l'anno scorso e che “intende fornire – ha spiegato il curatore e critico d'arte Claudio Baldassarri – suggestioni formali e sollecitare l'attenzione su temi etici per il tramite della mail art”.

L'opera realizzata nell'ambito del progetto è intitolata “Mutilazione bianca”. Nel discrivere la cartolina virtuale Baldassarri ha evidenziato la “discrezione ed eleganza formale” dell'opera che tramite “pieghe e cuciture che emergono dalla dimensione monocromatica della tela vuole rappresentare una realtà oramai presente anche fuori dai confini del contesto culturale di origine”.
Alla presentazione del progetto “Legami impropri” è intervenuta anche Giulietta Breccia, Dirigente scolastico del liceo artistico Mannucci di Fabriano che ha ringraziato l'Assemblea legislativa per aver “accolto la richiesta di diffondere questa cartolina che contribuisce – ha detto – a sensibilizzare nei confronti di un problema che continua a perpetrarsi in questa nostra, seppure avanzata, società”.

Presente anche l'assessore del comune di Fabriano, Mario Paglialunga e, in rappresentanza della Commissione regionale Pari Opportunità, Antonietta Masturzo che ha assicurato piena disponibilità della Commissione regionale a veicolare la cartolina virtuale attraverso la propria mailing list.

Secondo i dati più aggiornati di fonte Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), sono in tutto il mondo tra 100 e 140 milioni le bambine, ragazze e donne che hanno subito una forma di mutilazione genitale. L'Africa è il continente in cui il fenomeno è più diffuso con 91,5 milioni di ragazze di età superiore a 9 anni vittime di questa pratica, e circa 3 milioni le altre vittime che ogni anno si aggiungono al totale.
La pratica dell'infibulazione è documentata e monitorata in 27 paesi africani e nelle Yemen. In altri Stati - India, Indonesia, Iraq, Malesia, Emirati Arabi Uniti e Istraele – l'Unicef ha la certezza che vi siano vittime della mutilazione genitale femminile, ma mancano indagini statistiche attendibili.

Meno documentata è, invece, la situazione in America Latina e in altri paesi dell'Asia e Africa. Sono segnalati anche casi di mutilazioni dei genitali femminili in paesi occidentali, limitatamente ad alcune comunità di migranti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2013 alle 20:07 sul giornale del 29 marzo 2013 - 2428 letture