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Giorgi su biogas e biomasse: 'Bene Spacca, si collabori con i comitati'

paola giorgi 2' di lettura 20/03/2013 - Sono stata, insieme al capogruppo Eusebi e all' On. Favia, protagonista di una forte presa di posizione all'interno della maggioranza, sulla questione biomasse, evidenziando con determinazine in tutti i luoghi deputati e con tutti gli strumenti a disposizione la responsabilità politica che incideva sulla vicenda.

E le parole dette mercoledì in aula dal Presidente Spacca, al quale riconosco grande onestà intellettuale, che ha parlato di responsabilità politica, mi riempono di soddisfazione. Bene ha fatto il Presidente ad incontrare i comitati, incontro del quale si parlava da tempo e di cui sono stata promotrice, e ad aprire un confronto serio e costruttivo giudicato favorevolmente da tutte le parti presenti e sfociato in un tavolo permanente di confronto con i rappresentanti dei comitati.

Colgo apertura e un cambio di passo nell' approccio al tema, tutt'altro che concluso. Guardo al presente e al futuro. Un presente che vede aperta un' inchiesta della magistratura che è sovrana (alla quale mi sembra superficiale e strumentale affiancare una Commissione d'inchiesta interna, priva di poteri reali, strumentale o lava coscienze) e verso la quale esprimiamo massima fiducia. All' approfondimento sulle autorizzazioni tema d'inchiesta, affidato dalla Giunta alla Segreteria Generale, andrebbe comunque affiancato lo stesso approfondimento verso tutte le autorizzazioni concesse, alcune delle quali hanno evidenziato gravi lacune, già sottolineate da organi interni della Regione, quali l'ARPAM, e che stanno causando gravi problemi ambientali.

Ho chiesto inoltre al Presidente Spacca di farsi portavoce istituzionale presso il Governo nazionale dell'urgenza di adeguare la normativa nazionale alle Direttive Europee, più stringenti in materia, superando così le contraddizioni che possono dar luogo ad interpretazioni arbitrarie. Guardo al futuro pensando a quell' obiettivo del 15,3% di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili che l' Europa ci impone di raggiungere con il burden sharing entro il 2020: siamo appena al 3% e dobbiamo compiere un lungo percorso che, da dichiarazioni del Presidente, sarà frutto di confronto e condivisione.

Spero solo che sia una mia errata interpretazione, ma ho colto da qualche parte una specie di "delusione" per l'apertura e per il cambio di passo del Presidente: come se la possibilità del venire meno di una debolezza della maggioranza, che corrisponde all' ascolto di una forte ed insistente e sacrosanta richiesta di condivisione, tolga la possibilità di puntare un dito contro, anteponendo la speculazione politica alle sacrosante richieste della Comunità.


da Paola Giorgi
Vice Presidente Assemblea Legislativa delle Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2013 alle 15:47 sul giornale del 21 marzo 2013 - 1638 letture

In questo articolo si parla di attualità, Paola Giorgi, Assemblea legislativa delle Marche

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