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FP CGIL sui tagli alla sanità: a rischio il livello necessario di professionalità

sanità 1' di lettura 19/03/2013 - Da quanto emerso nell’ultima riunione del tavolo regionale di confronto sul riordino del Servizio Sanitario Regionale si prospetta un ulteriore intervento di contenimento sulla spesa del personale che sommato agli interventi degli anni 2010 – 2011 e 2012 rischia di privare il sistema di professionalità necessarie a garantire i livelli delle prestazioni assistenziali ai cittadini.

Mentre per gli anni passati il turn over era predeterminato nella misura del 70% la manovra disegnata per il 2013 con la delibera 1696, di attuazione della “spending review”, lascia indeterminato il valore del turn over con il rischio che per raggiungere l’equilibrio finanziario la limitazione possa essere più elevata che negli anni precedenti. Inoltre, la seconda azione di contenimento è rappresentata dalla diminuzione della spesa del personale con contratti a termine nella misura del 30% .

Questa impostazione rischia di essere più pesante di quella sopportata negli anni passati. C’è da chiedersi se non sia proprio possibile fare risparmio intervenendo su altri capitoli di spesa a partire, ad esempio, dal ridurre gli sprechi e i doppioni e da un diverso sistema degli acquisti attraverso la “stazione unica appaltante”.

Ma è anche il momento di porsi qualche domanda sul modello organizzativo della sanità marchigiana? L’ ASUR non rappresenta un costo ulteriore oggi non più sopportabile? Non sarebbe logico un modello imperniato su di un forte ruolo di indirizzo, coordinamento e controllo della Regione ed gestione in capo alle Aree Vaste dotate di personalità giuridica?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2013 alle 16:13 sul giornale del 20 marzo 2013 - 1872 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, fp-Cgil, cgil marche

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