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Fermo: blitz nelle strade della prostituzione, arrestati due uomini per droga

prostituzione 2' di lettura 14/03/2013 - Proseguono, come ogni notte, i controlli antiprostituzione sulle strade della costa maceratese. Pattugliamenti notturni vengono svolti sulla statale 16 nei pressi del cavalcavia che divide le province di Fermo e Macerata per l'espandersi del fenomeno dalla zona Fratte alla zona Fontanelle. Due ragazze di origine romena erano state controllate l’altra notte dagli uomini dell’Arma del Radiomobile di Civitanova e, ieri sera, le pattuglie della Caserma Piermanni stavano nuovamente tenendo d’occhio quei luoghi.

L’attenzione dei carabinieri civitanovesi è stata attratta, verso le 22,30, da una fiat punto che, proveniente da Porto Sant’Elpidio, giungeva sul ponte del Chienti a fortissima velocità. I Carabinieri decidevano di bloccare quel mezzo per identificare e controllare chi era a bordo. La punto veniva bloccata alla rotatoria che innesta la “nazionale” su Via Aldo Moro. A bordo due uomini, entrambi civitanovesi. Non erano personaggi legati al fenomeno della prostituzione, come si pensava, ma due persone i cui trascorsi, per stupefacenti, facevano scattare un controllo più approfondito.

Scattava la perquisizione, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo radiomobile e, addosso al conducente dell’auto (F.R. di 26 anni) balzava fuori un sacchetto con 5,5 grammi di cocaina. I carabinieri perquisivano il passeggero, (G.M. di 41 anni) che lo invitavano ad uscire dall’auto. Con un movimento subdolo, provava a gabbare i carabinieri gettando un involucro per terra e poggiandoci il piede sopra. Ma i militari, nonostante l’ora notturna e la pioggia battente, non volevano certamente farsi ingannare da quell’uomo.

Lo invitavano a sollevare il piede e, puntualmente, si esumava un involucro con 11,9 grammi di cocaina. Addosso aveva anche un bilancino di precisione che documentava la detenzione di cocaina ai fini di spaccio (nella foto l’appuntato del radiomobile mostra lo stupefacente e il bilancino sequestrati). Condotte anche perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire altre modiche quantità della stessa sostanza nell’abitazione del conducente dell’auto.

Per i due veniva operato l’arresto, in flagranza, e questo pomeriggio, si celebrava il direttissimo in Tribunale a Macerata che condannava F.R. a 6 mesi di reclusione e 1.400 € di multa (con la pena sospesa), mentre G.M. ad un anno di reclusione al regime dei domiciliari e 3.000 € di multa. I controlli dell’Arma in materia di prostituzione, pertanto, hanno consentito di sequestrare un discreto quantitativo di cocaina che sarebbe certamente entrata nel “mercato” dello stupefacente civitanovese. La droga sequestrata, avrebbe potuto fruttare un profitto di circa 2/ 3 mila €, ai due giovani disoccupati.






Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2013 alle 18:44 sul giornale del 15 marzo 2013 - 2226 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, carabinieri, civitanova marche, porto sant'Elpidio, elisa tomassini

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