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Illumina il riciclo, ecco le iniziative di Legambiente nelle Marche

“Illumina il riciclo”, la campagna informativa di Ecolamp e Legambiente 4' di lettura 08/03/2013 - Prosegue l’impegno di Ecolamp e Legambiente a favore di una corretta raccolta delle lampade di nuova generazione esauste e per la diffusione di informazioni utili ai cittadini, affinché possano scegliere comportamenti responsabili, a tutela della salute di tutti e dell’ambiente in cui viviamo.

Sabato 9 e domenica 10 marzo torna, infatti, l’appuntamento con “Illumina il riciclo”, la campagna di sensibilizzazione che vedrà impegnati i volontari dell’associazione ambientalista e il consorzio davanti a numerosi centri commerciali e punti vendita della grande distribuzione. L’obiettivo è informare i cittadini sul corretto smaltimento delle lampade a basso consumo esauste e spiegare cosa sono i Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), categoria di rifiuti a cui appartengono anche le lampadine di nuova generazione giunte a fine vita.

Tra gli eventi marchigiani in programma questo week-end, sabato 9 marzo Illumina il riciclo sarà a Jesi all’ingresso della Coop Adriatica, a Senigallia presso l’Ipersimply di Senigallia in via Abbagnano. A Pesaro l’iniziativa si svolgerà sia il 9 che il 10 marzo, presso il centro commerciale Ipercoop Centro Miralfiore, Galleria dei Fondatori.

Gli info-point, organizzati da Legambiente ed Ecolamp, saranno un’occasione per ricordare come sia fondamentale la raccolta differenziata di queste lampade, rifiuti che possono essere riciclati fino al 95%. Dal loro trattamento si possono recuperare vetro, metalli e plastiche evitando, allo stesso tempo, la dispersione nell’ambiente della quantità, seppure minima (da 1 a 5 mg), di mercurio che questi prodotti contengono. Inoltre, i volontari spiegheranno ai consumatori le due modalità a disposizione per compiere correttamente la raccolta differenziata: recarsi presso le Isole Ecologiche comunali distribuite in tutto il territorio nazionale e gettare il materiale nell’apposito contenitore, oppure consegnare l’apparecchio esausto al negoziante in occasione dell’acquisto di un prodotto equivalente, avvalendosi del “ritiro uno contro uno”.

Nel 2011, nelle Marche, sono stati raccolti 7mila tonnellate di RAEE con un incremento del 13,46% rispetto al 2010. La raccolta procapite è pari a 4,47kg/abitante*anno, dato leggermente al di sopra della media nazionale. La rete dei Centri di raccolta regionale può contare su 107 strutture che, con un luogo di raggruppamento sul territorio, vedono 6,9 centri di conferimento ogni 100mila abitanti. Ancona è la Provincia in cui si raccolgono più RAEE con 2.450tonnellate; segue Pesaro e Urbino con 1.700tonnellate e Macerata con 1.500 tonnellate. Tra i rifiuti più recuperati ci sono tv e monitor e climatizzatori (dati: Produzione e gestione dei rifiuti urbani nella Regione Marche – Rapporto 2011).

“I rifiuti elettrici e elettronici – spiega Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche - stanno diventando una parte consistente della nostra vita e un problema urgente da risolvere. Anche se nelle Marche la percentuale della raccolta dei RAEE è in aumento, questo non basta. Ed è per questo che torniamo per il secondo anno a promuovere questa iniziativa per incontrare i cittadini e raccontare meglio la normativa vigente oltre che l’importanza di recuperare anche questa tipologia di rifiuti. Riciclarli significa non solo salvaguardare le risorse del pianeta ma anche risparmiare energia”.

L’attuale andamento della raccolta differenziata di questa tipologia di prodotti mostra dati positivi anche se ancora distanti dagli obiettivi europei. Cresce del 12 per cento la raccolta delle lampade a basso consumo nel corso del 2012, secondo i dati elaborati da Ecolamp , il Consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta di sorgenti luminose esauste. 1.639 tonnellate raccolte grazie al contributo dei cittadini privati e, soprattutto, dei professionisti del settore illuminotecnico, che hanno conferito il materiale attraverso i canali di raccolta volontaria e gratuita messi a punto dal Consorzio Ecolamp. Esaminando i dati in dettaglio, tuttavia, appare evidente una disomogeneità a seconda dei pubblici di riferimento: se il pubblico professionale registra un aumento pari al 19 per cento rispetto al 2011 nella raccolta di lampade a basso consumo (grazie ai servizi Extralamp , Collection Point e Grandi Centri), l’incremento fatto registrare dal canale dei cittadini si ferma al 4 per cento.

Un numero senz’altro positivo, ma limitato da problematiche che ancora ostacolano un contributo piú consistente da parte dei consumatori privati. Per questo è nata la campagna “Illumina il riciclo”, con lo scopo di educare i consumatori a comportamenti eco-compatibili, diffondere le corrette informazioni sull’importanza e la modalità di un’efficace raccolta differenziata, far conoscere diritti e doveri dei singoli cittadini. La campagna viene tra l’altro presentata nei contributi video girati per l’occasione dai rispettivi direttori generali e pubblicati sui siti dell’associazione ambientalista (www.legambiente.it) e del Consorzio (www.ecolamp.it).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2013 alle 17:36 sul giornale del 09 marzo 2013 - 2382 letture

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