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Ancona: si tuffa nell'acqua gelida per s fuggire ai controlli, salvato afghano

Afghano salvato 1' di lettura 08/03/2013 - Si tuffa nell'acqua gelida per s fuggire ai controlli, salvato afghano grazie alla Guardia di Finanza del servizio navale. È successo nel porto di Ancona. L'uomo ha chiesto asilo politico.

Brutta avventura per un extracomunitario venerdi' mattina: un tuffo nelle acque gelide per sfuggire ai controlli. salvato dalla Guardia di Finanza di Ancona. Si tratta di un cittadino di origine afghana, di circa trent’anni che, nella notte scorsa, nel tentativo di oltrepassare la vigilanza portuale si è tuffato nelle acque gelide del porto. I Finanzieri in servizio di vigilanza, nonostante il buio, hanno individuato l'uomo in acqua e sono intervenuti per soccorrerlo. Condotto in banchina, versava in stato di incipiente ipotermia e confusionale.

I Finanzieri, hanno prestato, quindi, i primi soccorsi e fornito bevande calde, coperte e abiti asciutti. Successivamente, il giovane è stato affidato al personale del 118 e trasportato d’urgenza all’Ospedale regionale di Torrette. L’afghano, dopo essere stato dimesso dall’ospedale, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Ancona per essere entrato abusivamente nel territorio dello Stato.

L'uomo ha chiesto asilo politico a causa delle discrimizioni subite nel proprio Paese d’origine ed è stato affidato al gruppo 'Umana solidarietà' di Macerata, organizzazione non governativa che opera nella protezione internazionale dei rifugiati, specializzata nell’accoglienza e nell’integrazione di persone straniere.






Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2013 alle 11:10 sul giornale del 09 marzo 2013 - 1487 letture

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