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Paola Giorgi sulla Giornata della Donna: 'Consapevolezza dei nostri diritti'

paola giorgi 1' di lettura 07/03/2013 - La festa della donna assume una forte rilevanza purchè metta al bando l' autocommiserazione e assolva al proprio ruolo di momento di riflessione su quanto fatto nel percorso di equiparazione dei diritti delle donne a quelli degli uomini, così come previsto dalla Costituzione e di quanto ancora da fare.

La festa della donna non è la giornata del fioraio e delle mimose, ma è la giornata del legislatore, che, confrontandosi con tutti gli attori della società civile: imprese, sindacati, associazioni, servizi sociali, comunità familiari, singoli, deve individuare le ancora persistenti carenze di diritto e colmarle con interventi precisi.

La festa della donna è una riflessione, culturale, sulle origini del femminicidio in atto, che nasce dalla paura del confronto e della diversità, dall' incapacità di rapportarsi e si nutre della paura delle vittime di aprirsi ad una società ancora troppo spesso sorda ed incapace di dare risposte laiche e condannare i colpevoli.

La festa della donna è consapevolezza per tutte le donne, ancora poche, che si trovano a ricoprire ruoli istituzionali e in assemblee elettive, che occuparsi di politiche al femminile non significa relegare la propria azione politica o amministrativa, ma significa occuparsi di ciò che è alla base di una società costituzionalmente sana: il rispetto dei diritti civili.


da Paola Giorgi
Vice Presidente Assemblea Legislativa delle Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2013 alle 18:23 sul giornale del 08 marzo 2013 - 2014 letture

In questo articolo si parla di attualità, festa della donna, Paola Giorgi, Assemblea legislativa delle Marche

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