Liverani (Fiamma): 'Coi tagli dei pannoloni perso ogni residuo di dignità'

3' di lettura 04/03/2013 - Perso ogni residuo di DIGNITÀ! Invece di tagliare le spese vere e vive, ossia quelle assurde e dei privilegi, cosa tagliano i “nostri” fenomeni politici o manager? I pannoloni per gli incontinenti!

Ebbene si, così recita la circolare a firma del Direttore Ciccarelli e inviata a tutti i direttori di AREA VASTA invitandoli ad applicarla. Subito una prima considerazione di natura “tecnica”: ma il Dott. Ciccarelli lo sa che prima o poi anche lui cadrà, come tutti gli uomini, sotto il problema incontinenza? Quindi anche lui avrà necessità e bisogno del “pannolone tamponatore”…già, ma il Dott. Ciccarelli non avrà sicuramente problemi economici visti i lauti compensi dei “manager”, i problemi rimangono a chi deve campare con 500 euro di pensione al mese!

E questa è l’ennesima dimostrazione di come la politica continui imperterrita a punire i cittadini senza nessunissima vergogna! 60 pannoloni al mese e niente più, così recita la circolare. Questo vuol dire che non se ne potranno usare più di due al giorno e per chi purtroppo ha il problema dell’incontinenza dovrà ricorrere alle proprie tasche per salvaguardarsi o a un bel catetere per risparmiare!

E questa sarebbe la spending review? No, questa è la follia di chi non è in grado di far quadrare i conti operando i tagli sulle spese pazze e folli della sanità, sugli sprechi, sui privilegi e sui stipendi dorati. Mettere un tetto sul consumo dei pannoloni è scandaloso e vergognoso. In più non si è neanche capaci a guardare un pochino più in là del proprio naso, perché limitare l’uso dei pannoloni creerà altre problematiche mediche che, alla resa dei conti, costeranno molto di più alla sanità pubblica. Perché sicuramente insorgeranno altre patologie che andranno poi curate a spese dello stato, quindi dove sarebbe il risparmio? Un po’ di lungimiranza no, eh!

Possibile che non si riesca mai ad operare in maniera intelligente, aiutando il cittadino e non penalizzandolo come in questo ennesimo caso? E di questa “meravigliosa” trovata cosa ne dice e cosa ne pensa l’Assessore alla Sanità Fabrizio Volpini? Ne era stato preventivamente informato o non ne sapeva nulla? Se era stato informato come mai non abbiamo letto nulla? Come mai non lo abbiamo sentito sbattere i pugni sul tavolo per respingere questa decisione ignobile nei confronti di chi ha bisogno e necessità di assistenza? Come mai non lo abbiamo sentito prendere le difese dei cittadini tutti? E se invece non è stato neanche informato e reso edotto ci domandiamo a cosa possa servire l’avere un Assessore alla Sanità se nessuno gli comunica nulla.

Cosa vorrà fare ora la nostra amministrazione? Perché qui non c’entra nulla la destra o la sinistra, qui c’entra come sempre l’ennesimo disservizio nei confronti del cittadino bisognoso, sia che sia di destra che di sinistra! La nostra amministrazione si farà sentire in maniera seria e produttiva o lascerà tutto così? Per una volta sola riusciremo a vedere una amministrazione in difesa dei diritti dei più deboli o dovremo continuare ad ascoltare “l’assordante loro silenzio”?

Invece di prendere carta e penna per scrivere a Berlusconi chiedendo di fare un passo indietro, prendete carta e penna, incavolatevi per bene in difesa dei cittadini, perché siete stati eletti proprio per amministrare in favore del popolo, quindi dovreste smuovere mari e monti sia scrivendo che sui giornali, coinvolgendo tutte le amministrazioni e scendere sul “piede di guerra”, perché è così che si amministra, e non con i silenzi!

E come ho iniziato concludo, prima o poi tutti avranno bisogno del “pannolone”, anche i politici e i manager…quindi fate un po’ voi egregi signori, ma rendetevi conto che questa è l’ennesima vergogna che un cittadino onesto deve subire.


da Marcello Liverani
segretario Fiamma Tricolore




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2013 alle 22:25 sul giornale del 05 marzo 2013 - 2017 letture

In questo articolo si parla di politica, Marcello Liverani, fiamma tricolore

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Mattia R.

04 marzo, 23:11
Ma che c'entra Berlusconi?!? Possibile Signor Livore-ni che debba sempre e solo buttarla sulla faziosità politica?!? Il paese è allo sfascio e i politicanti ancora litigano come ai tempi di Don Camillo & Peppone!
Certo che la sanità arranca per l'incompetenza e gli sprechi di chi l'ha amministrata fino ad oggi, ma i governi del personaggio da lei citato hanno solo contribuito a far collassare un intero sistema pubblico: dalla scuola alla sanità appunto! E stia tranquillo che ad Arcore di sicuro non resteranno a corto di pannoloni e procaci badanti ministeriali a gestirli... Lei piuttosto eviti di rimpiangere l'olio di ricino che di certo non aiuta in materia.

Io farei stazionare gli aventi diritto ai pannoloni davanti le stanze del "potere" .................
Questi politicanti da strapazzo devono andare a casa, immediatamente!
La mia solidarietà a tutti i malati, il mio grande disprezzo a chi si erge a paladino dei diritti dei più deboli, per strappare il voto, che poi puntualmente vengono disattesi se non presi in giro, come in questo caso.
At salut.

...tanto siamo già in braghe di tela...

Commento modificato il 06 marzo 2013

In Lombardia e Veneto ste cose non succedono.
Fa benissimo Liverani a buttarla in politica perché è una questione politica.
C'è chi amministra bene e i soldi per i pannoloni ce l'ha e c'è chi amministra male e i soldi per i pannoloni non ce l'ha.
Semplicissimo.