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Muse: dall'esperienza di tre aziende marchigiane, nasce Goldenergy

3' di lettura 28/02/2013 - Al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona è stata presentata Goldenergy nuovo operatore tutto marchigiano che entra sul mercato libero di luce e gas. La nuova società nasce dall'esperienza e dalla solidità di tre aziende delle Marche che già operano in campo nazionale: Goldengas, Eurogas e Geas.

Alla presentazione sono intervenuti Franco Petrolini, presidente Goldengas, Federico Petrolini presidente Goldenergy, Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia e Vittoriano Solazzi, presidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche.

Qualche numero. Il gruppo dei tre operatori vanta circa ottantamila utenti finali in tutta Italia, di cui 12mila nelle Marche con un fatturato complessivo di 160 milioni di euro ottenuto grazie alla rete di 80 agenti. Il nuovo gruppo prevede nell’arco di tre anni di assumere 30 persone e per il primo anno, si pone l’obiettivo di raggiungere 20mila clienti tra privati (50%), business (40%) ed istituzioni (10%) per un fatturato complessivo di 20 milioni di euro.

Davanti ad una platea affollata ed attenta, il leader della Goldengas Franco Petrolini ha raccontato la storia della Azienda costituita nel 1965, quando avviò l’attività di commercializzazione del GPL, gas pulito e primo tra i combustibili non inquinanti. Una storia densa di soddisfazioni e di continuo sviluppo con un rapporto sempre rispettoso del territorio, dell’ambiente e delle esigenze della clientela.

Proprio su quest’ultima si è largamente soffermato Federico Petrolini, nuovo Presidente della GoldEnergy. Petrolini è partito dal ‘mito della caverna’, di platonica memoria, per spiegare l’importanza dell’energia che alimenta la nostra vita. “Luce e gas accendono ogni giorno i nostri spazi familiari e di lavoro, assistono i nostri desideri personali e agevolano le nostre relazioni sociali” egli dice “pertanto, non ci sentiamo dei semplici fornitori di gas ed energia elettrica ma personalmente coinvolti dalle esigenze di ciascuno”. “La passione che noi mettiamo nell’instaurare un rapporto vero e trasparente con i nostri clienti” - continua Petrolini – “ci ha portati a definire anche il giusto appellativo per i nostri agenti: Il Family Manager”. Lontano dall’approccio difficile degli operatori dei call-center, il Family Manager è una persona vicina ed attenta alle esigenze di ogni cliente. Massimo Monnati, agente umbro, chiamato in causa da Petrolini, ha sottolineato come fosse per lui importante seguire il cliente in tutte le fasi del processo di vendita. “Il contatto personale” dichiara “diventa determinante, dall’inizio al post-vendita, al fine di averne nel tempo la fedeltà ”.

La riflessione delle presenze istituzionali si è focalizzata sulla voglia di farcela di molte imprese del territorio come appunto la GoldEnergy sta dimostrando. Anzi, in un momento di grande difficoltà generale, tornare ad investire e creare nuova occupazione, magari mettendo insieme nuove e diverse energie, può rappresentare un segnale molto forte per quelli che sono fermi ad aspettare che il peggio passi. Infine, si é sottolineato come sia importante oggi fare bene comunicazione d’impresa e trasmettere efficacemente la propria reputazione ai mercati.

L’evento, da questo punto di vista era coordinato da DMP Concept di Senigallia che ha curato la grafica, i testi, letti dalla voce nazionale di Luca Violini, e alcuni video. Per l’occasione l’artista Rocco Dubbini ha preparato un allestimento dal titolo ‘Termosifone acceso’ (2009). Nel Foyer del Teatro ha posizionato, infatti, tre termosifoni realizzati in cera che, accesi come candele, si sono lentamente consumati sprigionando calore nell’ambiente.








Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2013 alle 19:09 sul giornale del 01 marzo 2013 - 2045 letture

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