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Civitanova: sorpresi a rubare alcolici, i carabinieri rinvengono una “boutique” di capi rubati

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Due romeni, un uomo di 35 anni ed una ragazza di 21, entrambi incensurati e residenti in Romania, sono stati denunciati per furto e ricettazione dai Carabinieri della Stazione di Civitanova Alta.

Attivati al 112 dalla vigilanza di un ipermercato cittadino, convergevano subito due pattuglie del radiomobile della Compagnia civitanovese e della stazione della città alta. Avevano imboscato sotto al trench alcune bottiglie di liquore ed avevano superato “l’uscita senza acquisti”. Il portamento un po’ “goffo” dei due ha però insospettito gli uomini della vigilanza che hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri. Ai militari, delle due pattuglie, la coppia di ragazzi si è rivolta nel tentativo di impietosirli

. Volevano evitare la denuncia per il furto di quelle poche bottiglie, invocando il tenue valore. Una scena purtroppo usuale che, oltre a non abbindolare i carabinieri, li ha indotti ad approfondire perquisizioni e controlli. Non potevano essere senza auto, anche se provavano a “farfugliare” di essere a piedi. Venivano fatti accomodare negli uffici del centro commerciale e, da un’ispezione, i carabinieri rinvenivano addosso all’uomo la chiave di una Opel. Fra le centinaia di auto in sosta ieri sera nel parcheggio del centro commerciale, veniva individuata l’auto, con targa dell’est europa, con cui i due erano giunti a Civitanova. Nel bagagliaio una “boutique” di capi di abbigliamento, ma anche generi alimentari, borse schermate in alluminio e tronchesi per gabbare i sistemi di antitaccheggio (il sottufficiale dell’Arma nella foto mentre controlla le borse schermate e la merce rubata).

Avevano asportato vestiti per diverse migliaia di euro ad un paio di grossi negozi di abbigliamento del centro e della zona commerciale di Civitanova. Quei negozi non si erano ancora accorti dell’ammanco di merce, evidentemente sottratta senza far attivare i circuiti di antitaccheggio, e quando sono stati convocati dai Carabinieri in Caserma per le denunce, il riconoscimento e la restituzione, si sono sinceramente congratulati coi militari. Ma i due avevano colpito anche in danno di grosse catene di negozi di abbigliamento sportivo, con sedi in Marche, Abruzzo e Umbria. Sono stati sequestrati altri capi di cui si perfezioneranno i riscontri attraverso i comandi dell’Arma di San Benedetto del Tronto, Camerano, L’Aquila e Foligno. Ricettazione e furto aggravato sono le ipotesi di reato per cui si procede nei confronti dei due romeni.

Nei soli primi 50 giorni dell’anno 2013 i militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova hanno già arrestato altri 4 romeni per tentato furto in danno di un’area commerciale di Montecosaro, un albanese in danno della bocciofila di Porto Potenza ed un giovane di Montecosaro per rapina in farmacia. Ma ancora denunce nei confronti di uno spagnolo, facente parte di una banda ispanico-romena, per furto con strappo di un cinturino di Rolex a Recanati e di un civitanovese che asportava generi alimentari al centro commerciale.

Attività frutto del piano di controllo coordinato dal Comando Provinciale dell’Arma di Macerata, che – anche per quest’anno – ha strutturato le attività dei Carabinieri mirando alla massima proiezione esterna, per una efficace azione di controllo del territorio. Ma le attività operative messe in atto dai Carabinieri del Comando di Via Carnia sono spesso merito della fattiva collaborazione coi cittadini, piuttosto che con gli addetti alla vigilanza dei negozi, che alimentano, con le loro chiamate al 112 (Numero Unico Europeo per le emergenze), gli interventi delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri sulla costa, riuscendo peraltro ad evitare che molti reati vengano commessi, consentendo invece che molti altri vengano scoperti nella flagranza di reato.





Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2013 alle 00:05 sul giornale del 21 febbraio 2013 - 1609 letture