Blocco delle ambulanze: si apre uno spiraglio nella trattativa tra ANPAS e la regione

ANPAS 1' di lettura 20/02/2013 - Si è osservato con rammarico che la sospensione dei servizi di trasporto ha portato uno scompenso nella routine quotidiana che ruota intorno alle prestazioni sanitarie, pur avendo cercato le associazioni di limitare al massimo i disagi per i cittadini, il cui sollievo è lo scopo finale dell’opera delle stesse.

In esito alle eccezioni sollevate da ANPAS l’Assessore Mezzolani ha convocato i rappresentanti di quest’ultima finalizzato alla chiusura definitiva della trattativa sospesa ieri con recepimento di quanto proposto. Contestualmente è stato preso atto anche dell’invito proveniente sia dalla Commissione di Garanzia della legge sullo sciopero sia dalle Prefetture, che hanno chiesto alle associazioni di valutare la possibilità di procrastinare lo stato di agitazione per il servizio d’urgenza, utilizzando il tempo intercorrente per riprendere le trattive con gli Enti preposti.

Per queste ragioni le Associazioni ANPAS hanno deciso di rimandare di due giorni l’annunciata sospensione dei servizi di trasporto sanitario d’emergenza e quelli equiparati (dializzati, ecc.) su tutto il territorio regionale, che sarà eventualmente attivata (in caso di mancanza di novità sostanziali) di nuovo a partire dalle ore 7.00 di sabato 23 p.v. Rimane tuttavia confermata la sospensione dei servizi di trasporto sanitario secondari e programmati, esclusi i servizi “salvavita” (es. dialisi per pazienti barellati, ecc.).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2013 alle 17:05 sul giornale del 21 febbraio 2013 - 1073 letture

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