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Ciccioli e Acquaroli (FdI): 'spingere Banca Marche verso una forte discontinuità'

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L’obiettivo della conferenza stampa tenuta dall’On. Carlo Ciccioli di Ancona e dal Consigliere regionale Francesco Acquaroli di Macerata “non è quello di attaccare Banca Marche, ma di spingere verso una forte discontinuità rispetto al precedente management.”

La passata gestione caratterizzata dal Direttore Generale Massimo Bianconi è stata quella di privilegiare alcuni grandi clienti, come si è visto assai rischiosi, ed essere distratti nei confronti del credito verso la piccola e media impresa marchigiana che invece. oltre a ripartire il rischio. è artefice del benessere diffuso e del Pil marchigiano”. I due esponenti del Centrodestra hanno detto che “occorre una vera e propria direttiva da parte delle Fondazioni e del CdA della Banca per mettere un tetto di credito ai grandi clienti e riservare liquidità disponibile ai piccoli e medi clienti e alle famiglie”. La Banca è fortemente radicata sul territorio e l’istituto affidabile, ma “vanno dismesse le cattive abitudini in cui la gestione è stata affidata ad un gruppo di amici piuttosto che a professionalità competenti. Invece di avere attenzione per le tante situazioni in cui un’iniezione di liquidità può essere volano a occupazione e buoni affari, l’eccesso di interesse verso settori immobilitari-speculativi ha danneggiato la Banca, insieme ad un atteggiamento di non giustificata presunzione e scarsa elasticità e sostegno nei confronti di troppi clienti”. “Quindi vicini a chi oggi spinge per il cambiamento e per ridare ossigeno all’economia marchigiana, senza paura di accordi patrimoniali e commerciali, - ha affermato Ciccioli - ma con l’impegno deciso a mantenere Banca Marche autonoma, indipendente e fortemente vincolata al territorio che ha determinato la ricchezza del patrimonio delle Fondazioni di Macerata, Jesi e Pesaro.”

Francesco Acquaroli ha sostenuto che “per risolvere tali problematiche, Fratelli d’Italia sosterrà una proposta di legge che imponga la separazione tra banche commerciali e banche di investimento, affinché si restituiscano dei punti di riferimento all’economia reale del territorio e alle piccole e medie imprese.”



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2013 alle 18:57 sul giornale del 19 febbraio 2013 - 1546 letture