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Politiche agricole comunitarie (PAC), Solazzi: 'Fondamentale per superare una crisi non ciclica'

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Un serio momento di confronto sugli esiti delle Politiche agricole comunitarie (PAC), nazionali e regionali nel periodo 2007/2013 ed un’analisi sulle reali prospettive di finanziamento e sviluppo rurale per il settennato di programmazione 2014/2020.

Questo, in sintesi, ha rappresentato il Convegno dal titolo “Distribuzione e impatto della spesa PAC nelle Marche” che si è tenuto mercoledì 6 febbraio ad Ancona, presso Palazzo Li Madou, organizzato congiuntamente dalla Regione Marche, dall’Assessorato all’Agricoltura, dal Consiglio regionale dell’Economia e del Lavoro (CREL), dall’Assemblea legislativa delle Marche, dal Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche, dall’Associazione “Alessandro Bartola” e dalle Riviste di Economia e Politica agraria “Agriregionieuropa” e “Agrimarcheuropa”.

Il Presidente dell’Assemblea legislativa, Vittoriano Solazzi, nel suo intervento introduttivo, ha sottolineato il ruolo fondamentale del mondo agricolo, anche come settore su cui puntare per cercare di superare una crisi non ciclica, ma strutturale. “Questa è una regione che nonostante tutto ha ammortizzato meglio di altre la crisi” – ha affermato Solazzi – “Rispetto alla competizione globale bisogna intravedere strade nuovo, puntando anche ed in modo forte sull’agricoltura, in tutte le sue versioni e potenzialità, come il turismo e l’agroalimentare”.

Ampio lo spazio riservato alle relazioni di autorevoli esperti del settore, chiamati a svolgere una valutazione delle politiche agricole e di sviluppo rurale, anche al fine di un confronto con analoghe ricerche condotte in altre Regioni, in Italia ed all’estero.

Tale importante appuntamento è stato pensato alla luce della estrema rilevanza che le Politiche agricole rivestono nell’insieme delle azioni comunitarie ed in considerazione del volume di risorse che viene mobilitato per garantirne la copertura economica e l’efficacia. Un volume di risorse che è stato anch’esso intaccato dalla crisi economico-finanziaria internazionale e che dovrà necessariamente essere ripensato, a tutti i livelli, in vista della programmazione 2014/2020, tenendo anche in considerazione nuove priorità di intervento. Le Marche – è stato detto – hanno utilizzato al meglio i fondi finora a disposizione. Ora è necessario pensare alla nuova azione comunitaria che deve potenziare la politica agricola e dare alle aziende la possibilità di operare sempre meglio. In apertura, gli interventi del Presidente del Crel Marche, Graziano Fioretti, e dell’assessore regionale, Pietro Marcolini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2013 alle 18:39 sul giornale del 07 febbraio 2013 - 1565 letture