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Pesaro: operazione Top-Up, smantellata un'organizzazione criminale dedita alla clonazione di carte di credito

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Un'organizzazione criminale dedita all'estorsione e alla ricettazione nonché alla clonazione di carte di credito è stata smantellata dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Pesaro congiuntamente con gli agenti della Squadra Mobile di Pesaro e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Urbino.

Nel corso dell'operazione denominata Top-Up, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pesaro, oltre 100 uomini delle forze di polizia hanno eseguito 30 perquisizioni tra la Provincia di Pesaro-Urbino e altre regioni d'Italia (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia), nonchè 3 arresti.

Si tratta di una coppia pesarese e di un cittadino rumeno che, insieme ad altre persone in fase di identificazione, avrebbero messo in atto una serie di azioni delittuose perpetrate da un sodalizio criminale. La donna, stilista di talento e imprenditrice di discreto successo nel settore della moda, chiamata anche da un noto regista per un cortometraggio, era la mente del trio, mentre il compagno, ex pugile a livello europeo, e il rumeno con precedenti per rapina, furto e forse ex appartenente ai servizi segreti di quel Paese, costituivano il braccio armato.

Lo smantellamento dell'organizzazione criminale è stata possibile grazie alle indagini avviate lo scorso marzo quando i militari hanno notato un utilizzo sospetto delle carte di credito in alcuni esercizi commerciali della Provincia. Le successive attività info-investigative hanno infatti permesso agli investigatori di accertare che i componenti dell’organizzazione si procuravano, grazie alle complicità internazionali vantate dal rumeno, i codici di carte di credito di ignari cittadini esteri, per poi trasferirli su delle comuni carte dotate di banda magnetica, che venivano usate per i pagamenti. Il tutto, secondo gli accertamenti, per un volume di affari di 10 milioni di euro. Di questi il 60% andava alla banda mentre il 40% ai commercianti assecondanti.

Inoltre nell'operazione sono state sequestrate 2 pistole (1 revolver e 1 beretta cal. 40), 4 caricatori di cui 2 inseriti nelle armi, centinaia di munizioni, giubbotti antiproiettili con piastra d’acciaio, coltelli, manganelli elettrici e strumenti per effrazione, sono state sequestrati lettori di bande magnetiche, carte di credito contraffatte, computer, apparecchiature elettroniche, telefonini, ricevute di pagamento, altra documentazione cartacea, supporti informatici.



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Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2012 alle 14:02 sul giornale del 26 novembre 2012 - 2114 letture