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comunicato stampa

Accordo di programma: al via la fase operativa

3' di lettura
2014

Trentacinque milioni di euro nazionali più un cofinanziamento regionale di Marche e Umbria di 46 milioni già in fase di attuazione; 56 Comuni beneficiari nella nostra regione con identiche modalità e opportunità al fine di tutelare migliaia di lavoratori e un indotto di oltre 12mila imprese; 27 milioni di interventi già realizzati nelle Marche.

Sono le importanti cifre contenute nell’Accordo di Programma per gli interventi di rilancio e reindustrializzazione delle aree colpite dalla crisi dell’ex Ardo rimodulato e sottoscritto di recente da Ministero dello Sviluppo Economico, Regioni Marche e Umbria, Invitalia e in vigore fino a marzo 2015. Le misure previste sono state illustrate questa mattina nel corso dell’Info day organizzato dalla Regione dal MISE e da Invitalia a Palazzo Raffaello.

“La firma dell’Accordo con il Ministero – ha sottolineato il presidente della Regione Gian Mario Spacca –, per nulla scontata nell’attuale scenario di grave difficoltà della finanza pubblica, è stata per noi un punto di partenza, non di arrivo. Con questo provvedimento il Governo centrale e la Regione Marche hanno dato alla nostra comunità un tangibile segnale di solidarietà, ora però la palla passa al territorio. E’ infatti essenziale che il provvedimento abbia al più presto applicazioni concrete con iniziative imprenditoriali e dia il via ad una nuova fase di crescita e sviluppo attraverso la tutela del lavoro, il riassorbimento del maggior numero possibile di personale ex-Ardo attualmente in Cigs e il sostegno al rilancio delle PMI dell’indotto. Ma per far sì che l’iniziativa riesca è necessario il massimo coinvolgimento e contributo di forze sociali, categorie economiche, enti locali, sistema del credito e della conoscenza. Non bastano le dichiarazioni di intenti e i decreti per creare nuove imprese e nuova occupazione. Occorre iniziativa ed intrapresa soprattutto di carattere privato. Le risorse messe a disposizione dall’Accordo sono rilevanti e l’auspicio è che vengano presentati dalle imprese progetti e investimenti per poterle utilizzare al meglio. La Regione sta facendo tutto il possibile per informare ed agevolare questo percorso che si ritiene sia di vitale importanza per la ripresa economica dell’area coinvolta”.

Oltre a Spacca all’incontro hanno preso parte l’assessore alle Attività produttive Sara Giannini e i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico Andrea Felici e di Invitalia Corrado Diotallevi. “Questo Accordo – ha detto Felici – è un’opportunità e una sfida. Ci aspettiamo risposte concrete da questo territorio forte, intelligente e preparato sotto il profilo imprenditoriale. I presupposti ci sono tutti: se il progetto non dovesse riuscire qui nelle Marche, difficilmente potrà riuscire altrove”. “Dobbiamo recuperare imprenditorialità e occupazione – ha aggiunto l’assessore Giannini – Le risorse sono rilevanti e tutti i 56 Comuni interessati dall’Accordo hanno identiche possibilità. Speriamo che venga utilizzato fino all’ultimo euro. Per chi vuole investire in questo territorio ci sono le migliori opportunità per farlo e per questo la Regione sta diffondendo il più possibile le informazioni sulle misure previste anche oltre il confine italiano. Contiamo molto anche sull’azione di animazione economica da parte delle associazioni di categoria”. Diotallevi infine ha illustrato l’Accordo nei termini più tecnici.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2012 alle 15:49 sul giornale del 17 novembre 2012 - 2014 letture