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Mondolfo: Mattia Fuligni e Lorenzo Letizi autori del logo per il 50° anniversario della tragedia del Vajont

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logo 50 anniversario tragedia del Vajont

Lo studio di comunicazione Nerodecò di Mondolfo ha vinto il concorso per la creazione del logo che verrà utilizzato nel 2013 nelle celebrazioni del 50° anniversario della tragedia del Vajont. Il logo è stato realizzato dai due creativi marchigiani, Mattia Fuligni e Lorenzo Letizi.

In totale, al concorso nazionale, indetto dalla Fondazione Vajont, hanno partecipato 56 progetti. Gli autori del logo, Mattia Fuligni e Lorenzo Letizi, hanno spiegato così il percorso che ha portato alla realizzazione del progetto:

"Il logo ha come fulcro centrale la gola formata dalle montagne che racchiudono la diga, questo perché sia immediatamente comprensibile a cosa si sta facendo riferimento. Nell’immaginario collettivo la tragedia del Vajont è associata al profilo della diga: per questo abbiamo scelto di stilizzare i profili delle montagne che racchiudono la diga, dando una maggiore forza grafica alla potenza della natura (rappresentata dalle montagne), che ancora una volta ci ha ricordato la sua forza di fronte all’operato umano (diga).

Il rosso è il colore dell’amore per eccellenza, ha una connotazione positiva e permette di associarlo a diversi moti dell’animo, ma qui rappresenta l’essere attivi, la voglia di tramandare, di far comprendere. Il logo ha un impatto visivo molto forte, il suo sviluppo verticale è anche un proiettarsi in avanti, la rappresentazione del passato che continua a vivere nel presente.

Abbiamo cercato di valorizzare il concetto del ricordo, con semplicità, attraverso un logo moderno, che avvicinandosi al linguaggio dei giovani, possa far comprendere loro la storia del Vajont, cercando di sensibilizzarli alla lezione di vita che questo tragico evento ci ha insegnato. Per questo motivo nella scelta del lettering, abbiamo evitato linee troppo dure e squadrate che avrebbero reso il logo rigido e austero, privilegiando un lettering dalle linee morbide, con angoli arrotondati, vicino al linguaggio espressivo dei giovani.

Il riquadro nero che sovrasta il logo rappresenta tutto il peso del lutto profondo che questa catastrofe ha provocato: 1910 vite spezzate, un lutto che pesa ancora come un macigno e che sovrasta le montagne. Il riquadro nero è stato volutamente posizionato in alto, anche a rappresentare il lago formato appunto dal torrente Vajont, da cui prende il nome l’omonima diga.

Il numero 50, chiaro riferimento al cinquantesimo anniversario, nasce dalle pareti delle montagne dove è costruita la diga: abbiamo scelto di inserire il numero 50 in maniera organica all’interno del logo per dare maggiore risalto alla ricorrenza. Per quanto riguarda il pay-off, è stata scelta la parola “anniversary”, che chiaramente si riferisce al 50°, ma soprattutto serve a rafforzare il concetto di memoria: l’anniversario, come dice la parola stessa, è il ricordo di un particolare evento, in questo senso la tragedia del Vajont è un evento da non dimenticare".



... logo 50 anniversario tragedia del Vajont
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logo 50 anniversario tragedia del Vajont

Questo è un articolo pubblicato il 14-11-2012 alle 14:34 sul giornale del 15 novembre 2012 - 1860 letture