Il Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Tamburino incontra il consiglio regionale

 consiglio regionale 3' di lettura 18/10/2012 - Le Marche regione “attenta agli ultimi, capace di pensare in termini lungimiranti”, con un tasso di criminalità tra i più bassi d'Italia che deve essere difeso e conservato. E' questo il giudizio che esprime sulla nostra regione il Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Giovanni Tamburino al termine dell'incontro che si è svolto questa mattina con l'Assemblea legislativa e il Garante regionale dei detenuti.

Il Presidente Tamburino è stato accolto nell'Aula consiliare dalla Vicepresidente dell'Assemblea legislativa Paola Giorgi, dall'Ombudsman Italo Tanoni, dall'Assessore regionale ai servizi sociali Luca Marconi e dalla Presidente della I commissione affari istituzionali Rosalba Ortenzi. La Vicepresidente Giorgi, il Presidente Solazzi era impegnato a Roma per un incontro istituzionale, ha ricordato l'impegno che da anni il Consiglio regionale riserva al tema delle carceri, i sopralluoghi svolti dai consiglieri per prendere coscienza delle reali condizioni di vita dei detenuti, ma ha sottolineato anche le priorità, come “la difesa del progetto del carcere di Camerino”.

“Le Marche sono una regione virtuosa sotto molti punti di vista – ha aggiunto la Vicepresidente – Siamo attenti al rispetto della dignità umana, ai valori dell'accoglienza e della solidarietà”. Sovraffollamento, carenza di personale e poche opportunità lavorative sono le principali criticità descritte dal Garante regionale dei detenuti Italo Tanoni, soprattutto in considerazione degli ulteriori tagli imposti dal Governo. “Mentre si propone l'istituto della messa in prova – ha detto Tanoni – sotto la scure della spending review i nostri due uffici Uepe (ufficio esecutivo penale esterno) di Ancona e Macerata rischiano il completo declassamento”.

E a questo si aggiunge il “paventato accorpamento del provveditorato marchigiano del Dap con quello dell'Abruzzo”. La Presidente della I commissione Rosalba Ortenzi ha posto l'attenzione sulle gravi condizioni in cui versa il carcere di Fermo, “un bunker di cemento che andrebbe chiuso, dove si trovano 91 detenuti, a fronte di una capienza di 45”. In termini di cifre la Regione Marche nell'ultimo anno ha dimostrato concretamente la sua attenzione per la qualità della vita dietro le sbarre. “Sono raddoppiate le risorse previste per l'assistenza e la rieducazione – ha spiegato l'Assessore ai servizi sociali Luca Marconi - Già nel 2011 siamo passati da 440 mila euro a 800 mila, puntando soprattutto sull'assistenza dei minori e sull'inserimento lavorativo”.

Il Presidente Tamburino ha ammesso che in Italia c'è “un ritardo grave, notevole, pesante” rispetto ad altri Paesi nell'ambito degli standard detentivi. Ha però ricordato che “il momento della rieducazione non è un monopolio dello Stato, è una finalità che può e deve essere raggiunta da tutta la Repubblica”. “Sono qui perché l'amministrazione penitenziaria non può essere isolata” – ha aggiunto Tamburino. E nelle Marche si possono realizzare percorsi di “recupero e trattamento”. “Il basso tasso di criminalità della vostra regione va difeso in tutti i modi, attraverso l'attenzione e la prevenzione” - ha ribadito Tamburino. Sul fronte dell'edilizia penitenziaria, il Capo del Dap ha confermato che è in atto una “rimodulazione del Piano carceri” in scadenza il prossimo 31 dicembre.

“Camerino non è stato escluso, ma manca una disponibilità finanziaria immediata – ha ammesso Tamburino – E' chiaro che l'amministrazione penitenziaria farà sentire la sua voce e i criteri che adotterò per fare una valutazione saranno quelli dell'economicità, della buona amministrazione e degli interessi complessivi”. In Aula erano presenti i consiglieri regionali Giulio Natali, Giancarlo D'Anna, Adriano Cardogna e la consigliera segretaria Franca Romagnoli.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2012 alle 18:05 sul giornale del 19 ottobre 2012 - 1647 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/E7T