Ascoli Piceno: acquista un immobile da ristrutturare, in cantina trova 9 bombe a mano

Carabinieri artificieri 1' di lettura 31/08/2012 - Nove ordigni bellici, tra bombe a mano, granate e un proiettile per cannonicino, sono stati ritrovati in una cantina di un palazzo in pieno centro di Ascoli Piceno, in corso Mazzini.

Ad effettuare l'esplosiva scoperta è stato mercoledì il titolare di un’impresa edile, che ha acquistato per ristrutturarlo un appartamento al primo piano di Palazzo Perosino. Nel corso di un sopralluogo, ha notato in cantina una valigetta in legno tutta impolverata; apertola, ha trovato gli ordigni, tutti residuati bellici risalenti al periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale.

Chiama quindi i carabinieri, che intervengono sul posto e mettono i sigilli al palazzo, in attesa degli artificieri da Ancona. Gli ordigni, in pessimo stato di conservazione, erano tutti dotati di innesco, e quindi potevano esplodere se maneggiati con incuria da qualcuno.

Dopo la messa in sicurezza gli artificieri hanno prelevato il bauletto e lo hanno trasportato a Colle San Marco, dove è stato fatto brillare. La collezione probabilmente apparteneva al colonnello dell'esercito Umberto Perosino, a cui il palazzo apparteneva.






Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2012 alle 18:59 sul giornale del 01 settembre 2012 - 1376 letture

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