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Fossombrone: licenziato dà fuoco all’azienda e tenta il suicidio

vigili del fuoco notte 1' di lettura 27/08/2012 - Un 50enne residente a Montefelcino ha reagito con disperazione alla notizia del licenziamento per motivi economici da parte dell’azienda di Fossombrone nella quale lavorava come operaio agricolo.

Nella serata di domenica, intorno alle 22,30, l’uomo ha infatti appiccato fuoco al capanno dell’azienda, una struttura di circa 600 metri quadri che conteneva 700 balle di fieno e attrezzature agricole, tutto andato distrutto nell’incendio.

Poco dopo il 50enne ha tentato il suicidio impiccandosi a un albero il cui ramo ha però subito ceduto. Rendendosi conto del gesto appena compiuto, l'uomo si è presentato ai Carabinieri di Isola del Piano che, visto lo stato confusionale evidente, hanno predisposto per lui un trattamento sanitario obbligatorio presso l’ospedale di Pesaro.

A domare l’incendio sono accorsi i Vigili del Fuoco di Cagli, Fano, Pesaro e Urbino, le squadre sono intervenute usando particolari precauzioni visto che tutta la copertura del capanno era in amianto. L’incendio del tetto aggiungerà quindi ai danni per il materiale distrutto di circa 100.000 euro anche un problema di tipo ambientale.






Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2012 alle 15:20 sul giornale del 28 agosto 2012 - 2021 letture

In questo articolo si parla di cronaca, incendio, fano, vigili del fuoco, carabinieri, fossombrone, Elena Serrano, silvano camilletti, tso





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