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Jesi: avventure amorose e sedute spiritiche per 'La fuga in maschera' di Spontini al Pergolesi

Filippo Morace - Marzucco 4' di lettura 23/08/2012 - Divertimento, avventure amorose, travestimenti, sedute spiritiche e una festa di carnevale al Teatro Pergolesi di Jesi per la prima rappresentazione in epoca moderna “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini, che inaugura venerdì 31 agosto il XII Festival Pergolesi Spontini. Protagonisti dell’opera, un pittore fanatico, una giovane “spiritosa e di alte idee”, un medicastro, un grazioso contadino, una ragazza girovaga con la lanterna magica...

Una musica mai più ascoltata dal 1800. L’opera di Gaspare Spontini “La fuga in maschera” fu rappresentata un’unica volta al Teatro Nuovo sopra Toledo a Napoli, per la stagione di carnevale di quell’anno, e poi scomparve nel nulla per oltre due secoli. Fino a quando, nel luglio del 2007, nel mercato antiquario londinese riapparve il manoscritto autografo, con la bella firma in prima pagina di Gaspare Spontini.

Questo la storia della commedia per musica scritta dal compositore maiolatese nei suoi anni d’esordio, nel travagliato periodo successivo all’avvento della Repubblica Napoletana del 1799, e pochi mesi dopo la messa in scena de “La finta filosofa” sempre a Napoli. Dell’opera sopravvivevano solo il libretto di Giuseppe Palomba, pubblicato in occasione della prima esecuzione, ed un’aria di Corallina, pubblicata a stampa in una raccolta di arie italiane per canto e pianoforte. Poi, nel 2007, l’eccezionale ritrovamento: un’importante antiquaria inglese, Lisa Cox, mise all’asta il manoscritto autografo e il Comune di Maiolati Spontini l’acquistò.

Venerdì 31 agosto alle ore 20 al Teatro Pergolesi di Jesi “La fuga in maschera” tornerà in scena, dopo 212 anni di silenzio (replica domenica 2 settembre ore 20, anteprima riservata ai giovani mercoledì 29 agosto alle ore 20), quale opera inaugurale del XII Festival Pergolesi Spontini dedicato ai temi del travestimento e della trasformazione. Si tratta di una prima esecuzione in epoca moderna, con la revisione critica di Federico Agostinelli (edizioni Fondazione Pergolesi Spontini).

L’opera è firmata nella regia da Leo Muscato, con le scene di Benito Leonori, i costumi di Giusi Giustino e le luci di Alessandro Verazzi, per un nuovo allestimento a cura della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con il Teatro San Carlo di Napoli. Corrado Rovaris dirige I Virtuosi Italiani, una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale. Nel cast, interpreti di spicco quali Ruth Rosique (Elena), Caterina Di Tonno (Olimpia), Alessandra Marianelli (Corallina), Clemente Daliotti (Nardullo), Filippo Morace (Marzucco), Alessandro Spina (Nastagio), Dionigi D’Ostuni (Doralbo).

La trama, fitta di equivoci e malintesi, vede in azione un pittore fanatico, una giovane “spiritosa e di alte idee”, un medicastro, un grazioso contadino, una ragazza girovaga con la lanterna magica... in una girandola di episodi molto divertenti tra avventure amorose, travestimenti, sedute spiritiche e una festa di carnevale che dà il titolo all’opera.

Il tema del Festival, “Travestimento e Trasformazione”, viene elaborato con originalità nelle manifestazioni che completano il programma con eventi, concerti e mostre d’arte, fino al 16 settembre a Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto e Loreto.

Sabato 1 settembre alle ore 21 al Teatro Moriconi di Jesi, Corrado Rovaris dirige I Virtuosi Italiani e una tra le più promettenti giovani violiniste italiane, Anna Tifu, in un concerto dal titolo “Accademia Strumentale”.

Venerdì 7 settembre ore 21, in Piazza Federico II a Jesi, il musicista londinese Robert Tiso in “Crystal Sound” interpreta grandi capolavori della musica classica e moderna suonando una serie di calici di cristallo che costituiscono un raro strumento chiamato cristallofono.

Sabato 8 settembre ore 21 al Teatro Comunale di Montecarotto il mezzosoprano Marina Comparato accompagnata al pianoforte da Gianni Fabbrini è protagonista del concerto “La poesia di Metastasio: Girolamo Crescentini tra classicismo, restaurazione e rivoluzione preromantica” su musiche di Haydn, Crescentini, Beethoven, Schubert, Donizetti.

Venerdì 14 settembre ore 21 nella Pontificia Basilica della Santa Casa di Loreto l’ensemble vocale Vox Cordis diretto da Lorenzo Donati intona “Sub Tuum Praesidium”, un concerto - in collaborazione con la Delegazione Pontificia della Santa Casa di Loreto - sul millenario percorso di trasfigurazione dei canti monodici mariani, con brani dal gregoriano ai giorni nostri, passando per Gaspare Spontini di cui viene eseguito il Dominum salvum fac Regem nella trascrizione di Donati per coro, violoncello e organo. Suonano Alessandro Culiani (violoncello) e Simone Baiocchi (organo).

Chiude il programma del Festival Pergolesi Spontini l’azione scenica “L’ultimo Spontini” alla Casa delle Fanciulle di Maiolati Spontini domenica 16 settembre dalle ore 18, che fotografa uno Spontini ritratto in un momento di vita familiare, su testi di Valeria Esposito e Silvano Sbarbati tratti dall’epistolario di Spontini, con gli attori del Gruppo Baku e la regia di Simone Guerro. La pièce è seguita dalle arie da camera di Gaspare Spontini, interpretate dal soprano Valeria Esposito, e dal concerto presso la Chiesa di Santo Stefano con Paolo Oreni all’organo e Marco Pierobon alla tromba.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2012 alle 11:55 sul giornale del 24 agosto 2012 - 1732 letture

In questo articolo si parla di teatro, jesi, spettacoli, fondazione pergolesi spontini

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